Portland pareggia così la serie sull’1-1 in questa sfida al meglio delle sette partite, prima di ospitare la prossima gara venerdì, per la quale la presenza di Wembanyama resta in dubbio.
Dopo la festa per la vittoria nella prima partita e i 35 punti di Victor Wembanyama al suo debutto nei play-off domenica, l’atmosfera si è raffreddata notevolmente in Texas in occasione di gara 2.
Nel secondo quarto, a 8 minuti e 57 dall’intervallo, il francese di 22 anni, palla in mano, ha subito un fallo da Jrue Holiday che lo ha fatto perdere l’equilibrio e cadere pesantemente in avanti, subendo un forte colpo con la testa contro il parquet.
"Wemby" è rimasto a terra per qualche istante, apparentemente stordito, poi si è girato, si è rialzato da solo e si è diretto velocemente negli spogliatoi.
Gli Spurs hanno comunicato prima dell’intervallo che il loro fenomeno, autore fino a quel momento di 5 punti e 4 rimbalzi, non sarebbe tornato in campo martedì a causa del "protocollo commozione".
Secondo il regolamento della NBA, un giocatore non può rientrare in campo se è "sospettato di aver subito una commozione" o se "presenta sintomi di commozione".
Durata dell’assenza incerta
L’allenatore Mitch Johnson ha confermato dopo la partita che Wembanyama ha effettivamente subito una commozione cerebrale e che dovrà "seguire la procedura" prevista.
Il francese dovrà osservare almeno 48 ore di riposo. Potrebbe quindi essere disponibile per gara 3 a Portland venerdì, se gli esami saranno rassicuranti, oppure rischiare un’assenza più lunga.
Spurs ko senza il suo diamante, bene Portland e Philly
Assenti dai play-off dal 2019, gli Spurs hanno riscoperto martedì la durezza delle fasi finali, perdendo il controllo nel finale.
I giovani texani, grazie a una difesa di altissimo livello, erano riusciti a portarsi avanti di 14 punti nel quarto periodo, prima di crollare.
L’unico titolare con esperienza nei play-off, il playmaker De'Aaron Fox (17 punti), ha sbagliato nel finale, come tutta la squadra, imprecisa da lontano (7 su 24, 29 %).
Il giovane Scoot Henderson è stato protagonista per Portland con 31 punti, mentre il centro Robert Williams III ha segnato il canestro decisivo con un alley-oop a 12 secondi dalla sirena.
Poco prima, anche i Boston Celtics sono stati sorpresi in casa dai Philadelphia 76ers, vittoriosi 111-97 e ora sull’1-1 nella serie.
Sempre privi di Joel Embiid, operato di appendicite il 9 aprile, i 76ers sono stati trascinati dal rookie VJ Edgecombe, che a 20 anni ha messo insieme 30 punti (6 su 10 da tre) e 10 rimbalzi.
Tyrese Maxey ha contribuito con 29 punti contro Jaylen Brown (36 punti, 7 rimbalzi) e Jayson Tatum (19 punti, 14 rimbalzi, 9 assist), che venerdì si sposteranno in Pennsylvania per gara 3.
