Non c'è pace per il Milan, neppure in ritiro. La sveglia dopo la prima notte della squadra a Milanello, è una scossa a tutto l'ambiente.
Le parole di Gerry Cardinale arrivano come un'onda. Senza Champions tutti in dubbio, dirigenti, tecnico e ovviamente giocatori.
Milan, parla Cardinale: “Senza Champions è un fallimento. Tante polemiche e falsità su di noi”.
"Negli ultimi tre anni da quando ho acquisito il Milan, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di A sul mercato. E questo è un fatto. Abbiamo speso perfettamente? Chiaramente no", racconta nell'intervista al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello Sport.
Non propriamente un'iniezione di fiducia alla squadra, nel momento più delicato della stagione. Nei giorni in cui il Milan è in ritiro, cerca di ricucire gli stracci e ritrovare l'atteggiamento necessario a centrare il traguardo europeo, il proprietario del club definisce gli ultimi acquisti 'sbagliati'.
L'ennesima valutazione negativa su una squadra che è già in profonda crisi. Non sarà affatto semplice per Massimiliano Allegri far ritrovare morale e spirito al gruppo in un momento in cui critiche e proteste accerchiano tutto il club.
Pulisic si allena regolarmente
Le foto dell'allenamento di oggi mostrano una squadra seria e concentrata, ovviamente mancano i sorrisi ma sarebbe strano altrimenti.
Pulisic è in campo con i compagni ed è una buona notizia per il tecnico rossonero. Perché molte delle difficoltà del Milan sono coincise con il calo di rendimento dello statunitense. Sono iniziati i problemi fisici dell'attaccante che non ha più inciso sotto porta e la squadra in generale ha calato il rendimento.
Oltretutto l'assenza dei giocatori squalificati pesa sugli equilibri del gioco rossonero, soprattutto per Saelemaekers vero uomo inamovibile del centrocampo. Al suo posto potrebbe giocare Ricci ma la certezza si avrà soltanto con le parole di Allegri in conferenza sabato.

Sarà una vigilia complicata in cui l'allenatore dovrà rispondere a domande scomode sul futuro suo e della società. A fine anno, dopo settimane così buie, è possibile che Cardinale decida di cambiare anche in caso di Champions League.
D'Amico al posto di Tare?
Il primo della lista a rischiare è in sostanza l'uomo più facile da escludere, cioè l'ultimo arrivato, Igli Tare. Al suo posto si fa il nome di D'Amico, ma anche quello di Paratici.
Poi ci sarà da capire se le idee di Allegri sul mercato saranno assecondate dal club, se così non fosse è probabile che il tecnico decida di cambiare orizzonti. Valutazioni mentre il Milan si gioca il suo futuro, al Ferraris contro la squadra di De Rossi che sa come motivare un gruppo.
