Petrucci: "Non possiamo aspettare due mesi il Governo, non siamo la cenerentola del calcio"

Gianni Petrucci in compagnia di Leonardo Bonucci durante l'ultima Coppa Italia di basket
Gianni Petrucci in compagnia di Leonardo Bonucci durante l'ultima Coppa Italia di basketČTK / imago sportfotodienst / Luigi Canu

Il presidente della Fip chiede risposte rapide su sostegni e riforme, annuncia un confronto con il ministro e rivendica il peso del movimento cestistico nel sistema sportivo.

"Capisco la popolarità del calcio, ma io non posso accettare che il basket aspetti due mesi per avere delle risposte dal Governo, perché noi non abbiamo 50 richieste come il calcio. Per questo oggi pomeriggio andrò a parlarne con Abodi".

Così Gianni Petrucci, presidente Fip, a margine della Giunta Coni sull'incontro previsto nel pomeriggio con il ministro dove affronterà alcuni temi sulla sostenibilità del sistema professionistico sportivo (infrastrutture, credito di imposta, betting e vivai).

Aspettando l'NBA Europe

"Il Governo ci deve dire - ha aggiunto Petrucci - quale è la situazione e quali sono i possibili interventi economici e finanziari, altrimenti giriamo tutti a vuoto".

Anche per questo, ha concluso Petrucci, "non possiamo aspettare le prossime elezioni della Figc. Noi avremo l'NBA Europe, non so se mi spiego. Non siamo la cenerentola del calcio".


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