"Scudetto? Molto prudente, ma anche molto ottimista. Siamo all'ultimo chilometro con la maglia rosa e vediamo lo striscione d'arrivo, ma ci sono ancora punti a disposizione e non facciamo calcoli. Dobbiamo ripetere la prestazione di Como": lo dice il presidente dell'Inter Beppe Marotta a Sky Sport poco prima della sfida contro il Cagliari.
"Palestra? Si parla tanto di crisi di talenti, che la Nazionale non esprime valori importanti, ma Palestra è un talento che ha davanti a sé un grande futuro. Adesso si sta esibendo in prestazioni eccellenti, non è facile arrivare, perché bisogna saper gestire i momenti. Sono orgoglioso come dirigente italiano e tifoso della Nazionale. Ma è dell'Atalanta ed è giusto che l'Atalanta se lo tenga stretto".
Non solo giovani
Ma non si può solo puntare sui talenti, servono anche giocatori d'esperienza come Calhanoglu il cui futuro è al centro di molte voci. "Con una squadra di soli giovani non si vince - ricorda Marotta - , bisogna mixarla con esperienza e mentalità. Dobbiamo essere bravi e perseguire il concetto di sostenibilità e perseguire l'obiettivo di vincere con giovani ed esperti. È il compromesso che dobbiamo seguire".
