Roland Garros: Arnaldi lotta, rimonta, schianta Tiafoe al quinto dopo un match pazzesco, e vola ai quarti

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Matteo Arnaldi
Matteo ArnaldiREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Dopo le vittorie di Cobolli e Berrettini, il ligure ha approcciato al meglio il match col nordamericano, vincendo il primo set al tie-break. Il rivale ha però risposto nel secondo set, ed è cresciuto alla distanza andando vicino a vincere il match nel quarto gioco, ma la reazione e la rimonta dell'azzurro è leggendaria.

Totalmente sfavorito dal pronostico, Matteo Arnaldi ha affrontato Frances Tiafoe con la solita tempra agonistica.

Nel game inaugurale lo statunitense annullava una palla break e riusciva a conquistare il servizio dopo cinque minuti di lotta. L’italiano, però, rispondeva subito con carattere: nel game successivo si trovava ad affrontare tre palle break, ma le annullava tutte grazie a ottime prime di servizio e chiudeva ai vantaggi.

Poco dopo Arnaldi approfittava della bassa percentuale di prime di Tiafoe e strappava il servizio con un rovescio vincente che gli valeva il 2-1. Il vantaggio durava poco, perché lo statunitense, dal 30 pari, prendeva l’iniziativa e trovava immediatamente il controbreak. 

Il primo set si definiva così al tie-break, dove l'azzurro mostrava grande lucidità: saliva sul 4-3, induceva l’avversario all’errore e con il dritto accelerava fino al 6-4. Dopo aver mancato il primo set point, approfittava di un altro errore di Tiafoe e chiudeva il primo parziale per 7-6.

Botta e riposta

Nel secondo set Arnaldi partiva bene e teneva agevolmente il servizio. Anche Tiafoe, però, rispondeva senza difficoltà e la sfida continuava a restare in equilibrio. Sul 2-2 era ancora lo statunitense a trovare il break: dopo essere stato sotto 30-0, recuperava grazie a una risposta sulla riga e a un dritto preciso, fino a strappare il servizio all’italiano.

Da quel momento Tiafoe sembrava prendere il controllo del set. Dopo il controbreak ottenuto da Matteo sul 3-3, infilava infatti sette punti consecutivi e saliva fino al 5-3. Arnaldi si trovava così a servire per restare nel set. In quel frangente emergeva tutta la sua determinazione: sotto 0-40, riusciva a risalire fino al 40 pari grazie a una buona prima e a uno smash vincente. Salvava più volte il set point e, dopo un lunghissimo game da venti punti, accorciava sul 4-5 e si portava poi sul 6-5.

Tiafoe, tuttavia, non mollava. Nel dodicesimo game il pubblico del Suzanne Lenglen si infiammava per uno straordinario recupero di Arnaldi e per un punto vinto a rete, ma lo statunitense rispondeva con dritto e smash. Al secondo tie-break di seguito si imponeva lo statunitense, che perveniva così all'1-1.

Nuove energie per Tiafoe

 All'inizio del terzo set, dopo un medical time out, Tiafoe si esibiva in una serie di servizi che lo facevano partire in vantaggio, ma Arnaldi reagiva senza tentennare. Nei primi cinque game nessuno dei due rivali perdeva il servizio, poi il nordamericano faceva valere la maggior lucidità e riusciva a strappare il break, portandosi sul 4-2.

Il numero 22 al mondo consolidava il vantaggio al servizio e allungava sul 5-2, scatenando però la reazione dell'azzurro che annullava cinque set point e accorciava le distanze. Ma la dirompenza di Tiafoe era assoluta e lo statunitense chiudeva col servizio per vincere il terzo set 6-3.

Francis Tiafoe
Francis TiafoeREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Big Foe prende il largo ma Arnaldi lotta e ribalta

L'azzurro sembrava perdere energie, e la sensazione diventava più forte nel quarto set quando lo statunitense prima si procurava una palla break sul 30-40 poi strappava il servizio ai vantaggi, per poi consolidare il vantaggio nel suo turno di battuta e portarsi così 2-0.

Falloso al servizio, lento in uscita e a corto di energie, Arnaldi rischiava di perdere anche il servizio successivo, ma ai vantaggi accorciava le distanze dopo aver salvato una palla break.

Dopo essersi portato sul 3-1 al servizio, lo statunitense dava l'impressione di essere ormai in piena fiducia, dilettandosi anche con colpi a effetto, poi con un bel rovescio lungolinea si procurava una palla break che sfruttava subito portandosi a due lunghezze di vantaggio.

Arnaldi però mostrava orgoglio, e sotto 4-1 40-15 nel gioco successivo, a un passo dal baratro riusciva a rimontare e procurarsi una palla break che sfruttava con il rovescio in rete dell'americano. 

Giunto a una sola distanza di svantaggio, l'azzurro trovava nella speranza l'ultima goccia di energia.  E così sul 5-4 30-0, con l'americano a due punti dal match, Arnaldi riusciva nell'impresa di strappare il servizio pareggiando il set.

Si andava così al tie-break, con l'azzurro che prendeva il largo e volava 3-0. L'americano si riportava sotto, ma sbagliava i punti decisivi consentendo all'azzurro di portare a casa lo spareggio 7-3 e allungare il match al quinto set.

Matteo Arnaldi
Matteo ArnaldiREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Break, contro-break e guizzo finale

Il quarto set iniziato con dieci minuti di ritardo dava ai due tennisti la possibilità di recuperare qualche energia ed entrambi si presentavano come rinati nelle battute iniziali, rispondendo colpo su colpo all'avversario. Arnaldi però si esaltava grazie a dei colpi che strappavano applausi e mandavano in crisi Tiafoe, che sul 2-2 era costretto a cedere il gioco a zero. Arnaldi riusciva a portarsi 4-2 consolidando il break, ma sul 4-3 Tiafoe in risposta pareggiava il conto dei giochi.

Era una lotta senza esclusione di colpi, con i due avversari che se la giocavano punto su punto, mentre l'arena francese parteggiava in maniera sempre più sfacciata per l'americano. 

Arnaldi però non si faceva intimorire, e anzi rispondeva colpo su colpo anche nel gioco successivo, lasciando il numero 22 Atp a zero e guadagnandosi così sul 5-4 la possibilità di servire per il match.

I colpi di scena sembravano non finire mai. Arnaldi era costretto a salvare un break-point sul 30-40, poi si vedeva annullare un match point ai vantaggi con uno schiaffo al volo di rovescio. Si guadagnava un'altra possibilità di chiudere la partita con la prima a uscire, che però sprecava con un rovescio sul nastro. Il terzo match point arrivava dopo uno scambio incredibile e stavolta era quello decisivo. 

Arnaldi batte Tiafoe 7-6(5) 6(5)-7 3-6 7-6(3) 6-4 dopo una partita incredibile e vola ai quarti contro Berrettini. L'Italia è già sicura di avere almeno un azzurro in semifinale al Roland Garros.

Le statistiche del match
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