In Inghilterra siamo nel pieno di una volata clamorosa: Arsenal e Manchester City si stanno giocando il titolo punto a punto, mentre dietro la corsa Champions è apertissima con Aston Villa, Manchester United e Liverpool in lotta. Oggi il big match è quello tra Gunners e Magpies.
Il programma di oggi:
Fulham-Aston Villa 1-0
Un gol di Sessegnon al 43esimo regala al Fulham la vittoria sull'Aston Villa. Per gli uomini di Unai Emery è una brutta sconfitta nella corsa alla Champions League. I Villans, infatti, oltre a mancare il momentaneo sorpasso sul Manchester United possono adesso essere superati a loro volta dai Red Devils, oltre a essere agganciati dal Liverpool.
Liverpool-Crystal Palace 3-1
È stato Alexander Isak a sbloccare il risultato, addomesticando un tiro di Alexis Mac Allister e deviandolo alle spalle di Dean Henderson. Il Crystal Palace ha reagito con vivacità e Jean-Philippe Mateta ha impegnato Freddie Woodman sul primo palo dopo che il Liverpool aveva perso palla in modo ingenuo. Sul successivo calcio d’angolo, il portiere si è superato ancora, questa volta negando la gioia del gol a Maxence Lacroix.
Poco dopo i padroni di casa hanno segnato in contropiede: una bella azione corale ha visto Wirtz e Curtis Jones combinare per servire Andy Robertson, forse al suo ultimo gol con la maglia del club.
Isak ha sfiorato la doppietta dopo l’intervallo, ma Jaydee Canvot è stato bravissimo a seguirlo fino in fondo, riuscendo così a tenere la squadra di Oliver Glasner ancora in partita. Ismaïla Sarr è andato vicino ad accorciare le distanze, ma Virgil van Dijk è stato decisivo nel negare all’attaccante l’ottavo gol in carriera contro il Liverpool.
Il Palace però ha trovato un insperato spiraglio poco dopo, in modo rocambolesco: Daniel Munoz ha insaccato a porta vuota dopo che Woodman si era infortunato parando su Sarr.
Il quarto portiere del Liverpool, Armin Pecsi, si stava preparando in panchina, ma Woodman è riuscito a proseguire e ha tirato un sospiro di sollievo quando Jorgen Strand Larsen ha colpito il palo nell’ultima vera occasione per pareggiare.
Wirtz ha poi chiuso definitivamente i conti, coronando una prestazione superba con un gran gol nel recupero che si è insaccato all’angolino lontano.
L’unica nota negativa per la squadra di Slot è stata la sorte di Salah, costretto a uscire per un apparente infortunio muscolare che potrebbe mettere a rischio la sua leggendaria carriera ad Anfield.
Il Palace ha vinto solo una delle ultime 19 sfide contro squadre che hanno iniziato la giornata nella parte alta della classifica di Premier League — l’unico successo, ironia della sorte, proprio contro il Liverpool a settembre.

West Ham-Everton 2-1
Nel pieno della lotta per non retrocedere, i tre punti erano quasi obbligatori per il West Ham, considerando che il Tottenham affrontava i Wolves, già retrocessi.
Gli Hammers hanno gestito gran parte del primo tempo, ma senza creare particolari pericoli alla porta dell’Everton, un aspetto che non poteva non preoccupare il tecnico Nuno Espirito Santo.
Tutto è cambiato nei primi minuti della ripresa, quando Taty Castellanos ha impegnato Jordan Pickford e il West Ham ha anche reclamato un rigore per un fallo successivo all’azione.
La delusione si è trasformata subito in gioia: dal corner seguente, Soucek ha svettato più in alto di tutti in area e ha insaccato di testa il cross di Bowen, portando avanti gli Hammers.
Gli ospiti hanno poi alzato il ritmo e, dopo una mischia in area con un grande intervento di Soucek, è arrivata una provvidenziale respinta di Axel Disasi, con il West Ham che ha difeso con i denti il minimo vantaggio.
Thierno Barry è andato vicino al pareggio per gli ospiti, ma il suo colpo di testa è stato respinto sulla linea da uno straordinario Soucek, che sembrava aver blindato i tre punti per i suoi.
Almeno fino all’88’, quando Kiernan Dewsbury-Hall si è trovato al posto giusto nel momento giusto e ha insaccato al volo la sponda di James Tarkowski, facendo temere al West Ham la zona retrocessione.
Ma in una partita altrimenti poco spettacolare c’è stato ancora spazio per un colpo di scena: nei minuti di recupero, Wilson si è fatto trovare pronto e ha fatto esplodere il London Stadium con il gol vittoria nel finale, che permette al West Ham di mantenere due punti di vantaggio sul Tottenham nella corsa salvezza.

Wolverhampton-Tottenham 0-1
Come previsto, il Tottenham ha iniziato la gara in modo propositivo, ma dopo mezz’ora di gioco nessuna delle due squadre era riuscita a creare occasioni da gol degne di nota.
Alla ricerca di nuova energia, De Zerbi ha inserito Mathys Tel per la ripresa e, poco dopo il rientro in campo, la migliore occasione della partita fino a quel momento è capitata a Xavi Simons, che però ha calciato fuori da posizione ravvicinata.
La notizia del gol del West Ham United è arrivata sugli spalti, aumentando la tensione tra i tifosi ospiti, mentre il subentrato nel primo tempo Richarlison ha provato una conclusione ambiziosa finita ampiamente a lato. La situazione è peggiorata quando Simons si è infortunato, venendo portato fuori in barella e aggiungendosi alla già lunga lista di assenti della squadra del Nord di Londra.
Adam Armstrong ha creato scompiglio nella difesa degli ospiti, che apparivano tutt’altro che sicuri man mano che la partita entrava negli ultimi 20 minuti. Un colpo di testa potente di Rodrigo Bentancur ha costretto José Sá a un grande intervento, segnando il primo tiro nello specchio della partita.
Il tempo scorreva per gli Spurs, ma finalmente è arrivato il gol decisivo all’82° minuto: da un calcio d’angolo di Pedro Porro, la palla è arrivata a Richarlison che, dopo una mischia, ha trovato la conclusione ribadita in rete da pochi passi dal subentrato Joao Palhinha.
Il pareggio dell’Everton nell’altra partita importante ha portato un attimo di speranza, ma il gol nel finale del West Ham mantiene gli Hammers due punti sopra il Tottenham, che resta così al penultimo posto con quattro partite di campionato ancora da disputare.

