In attesa del big match tra Manchester City e Arsenal in programma domani, ci sono cinque gare nel menu odierno di Premier League.
Dopo lo 0-0 nell'anticipo tra Brentford e Fulham, il pomeriggio di Premier League ha visto il Leeds travolgere i Wolves con un netto 3-0, mentre il Newcastle è caduto in casa, sconfitto 1-2 dal Bournemouth.
Nel match delle 18:30 il Tottenham non è riuscito a uscire dalla zona retrocessione: per De Zerbi si è trattato di un beffardo 2-2 contro il Brighton, sua ex squadra.
In chiusura, a Stamford Bridge occhi puntati su Chelsea-United: i Blues sono stati sconfitti di misura e vedono complicarsi la corsa ad un posto tra le migliori 5, che vale la Champions.
Brentford-Fulham 0-0
Il Brentford frena ancora in casa e vede complicarsi la corsa all’Europa: contro il Fulham finisce 0-0, un risultato che pesa nella lotta per l'Europa. Le Bees restano così senza vittorie da sette partite interne, perdendo l’occasione di superare il Chelsea al sesto posto.
La squadra di Keith Andrews, protagonista di una stagione sorprendente, si presentava con ambizioni Champions a sei giornate dalla fine. Di fronte però un Fulham ancora in corsa per l’Europa, distante solo tre punti prima del fischio d’inizio.
Ne esce una gara bloccata, soprattutto nel primo tempo, con poche occasioni da entrambe le parti. Il Brentford si fa preferire: Thiago di testa non trova la porta, Ouattara impegna Leno e Lewis-Potter spreca da buona posizione. Dall’altra parte, Sessegnon calcia altissimo, confermando le difficoltà offensive del Fulham in trasferta.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Brentford resta più pericoloso, con Damsgaard vicino al gol e Collins impreciso di testa, ma manca la qualità negli ultimi metri. L’occasione migliore arriva nel finale, quando Leno salva tutto con un grande intervento su Ouattara.
Il pareggio lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa, che infilano il quinto pari consecutivo in campionato, un dato che non si vedeva dal 1957. Il Fulham, invece, resta a metà classifica: ancora in corsa per l’Europa, ma senza vittorie fuori casa da cinque partite.
Tottenham-Brighton 2-2
La corsa salvezza del Tottenham Hotspur subisce un duro colpo: il gol del pareggio di Georginio Rutter al 95° minuto regala al Brighton un 2-2, lasciando gli Spurs senza vittorie da 15 partite consecutive di campionato consecutive.
Costretti ormai a vincere per evitare la prima retrocessione dal 1976/77, i padroni di casa dovevano partire forte per coinvolgere il pubblico. L’avvio, però, è stato deludente, con poche idee negli ultimi metri, ma la partita si è accesa poco dopo, quando sono emerse le prime difficoltà per gli Spurs. Un calcio di punizione dalla distanza è stato tenuto vivo sul secondo palo da Jack Hinshelwood, il cui colpo di testa verso il centro è stato deviato da Micky van de Ven contro il proprio palo, facendo trattenere il fiato a tutto il Tottenham Hotspur Stadium mentre la palla attraversava l’area piccola.
Quell’episodio ha segnato la svolta per gli Spurs, che sono passati in vantaggio poco prima dell’intervallo. Un’azione geniale di Xavi Simons, che ha scavalcato la difesa del Brighton con un pallonetto, ha permesso a Pedro Porro di anticipare Bart Verbruggen e insaccare di testa. Il vantaggio avrebbe potuto raddoppiare quasi subito per la squadra di Roberto De Zerbi: dopo appena due minuti della ripresa, Simons ha colpito il palo e sulla ribattuta Porro ha costretto Verbruggen a un intervento prodigioso per evitare il 2-0.

Ma, come spesso accade in questa stagione, il vantaggio degli Spurs è svanito prima dell’intervallo, e in grande stile: il subentrato Kaoru Mitoma ha trovato una splendida volée di sinistro sotto la traversa, sfruttando il cross di Pascal Groß che lo ha pescato tutto solo sul secondo palo. Quel gol ha cambiato l’inerzia della gara, ma i Seagulls non sono riusciti a concretizzare la pressione dopo la ripresa e hanno rischiato di subire il nuovo svantaggio quando Simons si è visto respingere un tiro a metà secondo tempo, e Verbruggen ha dovuto superarsi per respingere la conclusione di João Palhinha sulla ribattuta.
Era sempre più chiaro che gli Spurs avrebbero avuto bisogno di un episodio per portare a casa i tre punti, e Simons ha risposto presente: si è accentrato sul destro al limite dell’area e ha lasciato partire un bolide che si è insaccato dopo aver colpito il palo.
Nel finale, il Tottenham ha dovuto stringere i denti, ma è arrivata la doccia fredda: Rutter, lasciato libero in area, ha insaccato il gol del pareggio, facendo esplodere di gioia Nottingham e East London, visto che il risultato mantiene la squadra di De Zerbi nei bassifondi della classifica a cinque partite dalla fine.
Chelsea-Manchester United 0-1
Estêvão è andato a un passo dal vantaggio con un tiro a giro che si è stampato sul palo da fuori area, ma quello è stato il suo unico vero contributo prima di essere costretto a uscire per infortunio poco dopo.
Enzo Fernández ha poi sfiorato il gol con un tiro di poco a lato dall'interno dell'area, mentre il Chelsea sembrava prendere il controllo, ma sono stati gli ospiti a colpire con l'unico tiro in porta del primo tempo: Matheus Cunha ha finalizzato al meglio il passaggio arretrato di Bruno Fernandes.
Dopo l'intervallo, toccava al Chelsea prendere in mano la partita per tenere vive le speranze di un piazzamento tra le prime quattro. E così è stato, con due legni colpiti dopo cross in area. Prima Delap ha colpito la traversa di testa, poi Noussair Mazaraoui ha fatto lo stesso in modo involontario — anche se il gol sarebbe stato annullato perché il pallone aveva già toccato la mano di Wesley Fofana.
Cole Palmer ha poi calciato fuori, ma l'assalto del Chelsea, che sembrava inevitabile, non è mai realmente arrivato. Nonostante Moisés Caicedo sia andato vicinissimo al pareggio nel finale, i Red Devils hanno gestito senza troppi affanni il vantaggio minimo.
Questo risultato aumenta la pressione su Liam Rosenior, che ora potrebbe dover puntare alla qualificazione a un'altra competizione europea invece che alla UCL, vista la concorrenza agguerrita alle loro spalle.
Lo United, invece, porta a 10 i punti di vantaggio sul Chelsea in classifica grazie solo al secondo doppio successo nella storia delle partite di campionato contro i Blues, mentre il tecnico ad interim Michael Carrick continua a guadagnare consensi per il lavoro svolto dopo aver preso il posto di Ruben Amorim a inizio stagione.
