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Premier League 2026/27, tutto quello che c’è da sapere: calendario, big match e trasferimenti

Tutto sulla Premier League 2026/27
Tutto sulla Premier League 2026/27Michael Zemanek / Shutterstock Editorial / Profimedia

La nuova stagione è pronta a partire: il 21 agosto l’Arsenal campione in carica aprirà la 35ª edizione della Premier League contro il neopromosso Coventry. Dalla formula del campionato alle sfide più attese, passando per il calendario, i trasferimenti più importanti e la corsa all’Europa: ecco la guida completa alla Premier League 2026/27.

I preparativi procedono a ritmo serrato: ritiri, amichevoli e ultime valutazioni sulle rose accompagnano le squadre inglesi verso l’atteso debutto. Il 21 agosto prenderà ufficialmente il via la 35ª edizione della Premier League, con l'Arsenal campione in carica pronto ad aprire la stagione all’Emirates Stadium contro il neopromosso Coventry City.

L’estate ha regalato anche un mercato particolarmente vivace, con diversi trasferimenti destinati a lasciare il segno nella storia del calcio britannico. Morgan Rogers, passato al Chelsea, ed Elliot Anderson, approdato al Manchester City, hanno stabilito nuovi record per trasferimenti tra club della Premier League.

La finestra estiva del mercato è stata aperta il 15 giugno e resterà attiva fino a martedì 1° settembre alle ore 00:00, quando le squadre dovranno aver completato gli ultimi movimenti prima di concentrarsi esclusivamente sul campo.

Così funziona il formato della Premier League

20 squadre partecipano alla Premier League. Ogni club disputa 38 partite: 19 in casa e 19 in trasferta. Una vittoria vale tre punti, il pareggio uno e la sconfitta zero. Dopo 38 turni, la squadra con più punti si laurea campione.

In caso di parità di punti, il primo criterio di spareggio è la differenza reti generale. Se anche questa è uguale, la squadra con più gol segnati si piazza davanti.

Nella parte bassa della classifica, l’obiettivo è restare nella massima serie inglese. Le squadre che terminano al 18°, 19° e 20° posto retrocedono direttamente in EFL Championship. Nella scorsa stagione, West Ham, Burnley e Wolverhampton sono retrocesse.

Le 20 squadre che giocheranno la Premier League 2026/27

17 squadre della scorsa stagione sono confermate anche per il 2026/27. Tra queste ci sono i campioni in carica dell' l’Arsenal e il Manchester City, che parte ancora una volta tra le grandi favorite. Tornano anche Manchester United, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Aston Villa, Newcastle, Brighton, Crystal Palace, Everton, Brentford, Fulham, Nottingham Forest, Bournemouth, Sunderland e Leeds.

Tre club storici tornano nella massima serie inglese dopo diversi anni di assenza. Il Coventry, guidato da Frank Lampard, ha conquistato la promozione diretta come campione della Championship dopo 25 anni di assenza. L'Ipswich torna come vicecampione. L’Hull City ha completato il quadro vincendo i playoff contro il Southampton.

Calendario della Premier League: chi gioca nella prima giornata?

L’Arsenal apre la stagione in casa contro il neopromosso Coventry, prima che il resto della lega scenda in campo nel weekend inaugurale. Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana:

Venerdì, 21.08.2026, 21:00: Arsenal – Coventry

Sabato, 22.08.2026, 13:30: Hull City – Manchester United

Sabato, 22.08.2026, 16:00: Everton – Crystal Palace

Sabato, 22.08.2026, 16:00: Ipswich – Sunderland

Sabato, 22.08.2026, 16:00: Nottingham Forest – Leeds

Sabato, 22.08.2026, 18:30: Brentford – Tottenham

Domenica, 23.08.2026, 15:00: Brighton – Aston Villa

Domenica, 23.08.2026, 15:00: Manchester City – AFC Bournemouth

Domenica, 23.08.2026, 17:30: Newcastle – Liverpool

Lunedì, 24.08.2026, 21:00: Fulham – Chelsea

Quando si giocano i grandi derby?

Come da tradizione, le partite tra grandi rivali sono i momenti più attesi della stagione per i tifosi della Premier League. Tutti gli orari sono CET.

Derby di Manchester

Andata, 4° turno, domenica 13 settembre 2026, 17:30: Manchester United vs. Manchester City

Ritorno, 30° turno, sabato 20 marzo 2027, orario da confermare: Manchester City vs. Manchester United

Derby del Merseyside

Andata, 12° turno, sabato 28 novembre 2026, 16:00: Everton vs. FC Liverpool

Ritorno, 23° turno, sabato 30 gennaio 2027, orario da confermare: FC Liverpool vs. Everton

Derby del Nord di Londra

Andata, 14° turno, sabato 5 dicembre 2026, 16:00: Tottenham Hotspur vs. Arsenal

Ritorno, 34° turno, sabato 1 maggio 2027, orario da confermare: Arsenal vs. Tottenham Hotspur

Inoltre, anche in questa stagione si giocherà il tradizionale Boxing Day il 26 dicembre 2026 (17° turno).

I trasferimenti più importanti

Arsenal: Bruno Guimaraes (87,5 milioni di euro dal Newcastle United), Piero Hincapie (52 milioni di euro dal Bayer Leverkusen), Christos Tzolis (circa 40 milioni di euro dal Club Brugge), Illan Meslier (arriva a parametro zero dal Leeds United).

Manchester City: Elliot Anderson (135 milioni di euro dal Nottingham Forest).

Manchester United: Andrey Santos (56 milioni di euro dal Chelsea), Youri Tielemans (41 milioni di euro dall’Aston Villa).

Liverpool: Ronald Araújo (in prestito con diritto di riscatto a 55 milioni di euro dal Barcellona)

Chelsea: Morgan Rogers (137 milioni di euro dall’Aston Villa), Geovany Quenda (52 milioni di euro dallo Sporting Lisbona)

Tottenham Hotspur: Sandro Tonali (108 milioni di euro dal Newcastle United), Mateus Fernandes (100 milioni di euro dal West Ham United), Jan Paul van Hecke (60 milioni di euro dal Brighton & Hove Albion)

Altri: Dwight McNeil (al Crystal Palace, dall’Everton), Brennan Johnson (all’Everton, dal Crystal Palace), Sasa Lukic e Issa Diop (entrambi all’Ipswich Town, dal Fulham), Thomas Meunier (al Sunderland, arriva a parametro zero dal Lille), Danny Welbeck (al Chelsea, dal Brighton & Hove Albion), James Trafford (al Leeds United, dal Manchester City), Takehiro Tomiyasu (al Crystal Palace, arriva a parametro zero dall’Ajax)

Cessioni di rilievo: Anthony Gordon (dal Newcastle United al Barcellona, 80 milioni di euro), Marc Cucurella (dal Chelsea al Real Madrid, 55 milioni di euro), Cristian Romero (dal Tottenham Hotspur all’Atlético Madrid), Ibrahima Konaté (dal Liverpool al Real Madrid, parametro zero), Mohamed Salah (dal Liverpool al Trabzonspor, parametro zero), Casemiro, Jadon Sancho e Tyrell Malacia (tutti dal Manchester United, contratti rescissi)

Queste posizioni danno accesso all’Europa

Secondo la suddivisione abituale, le prime quattro classificate accedono alla Champions League, la quinta all’Europa League e la sesta alla Conference League. Possono essere assegnati ulteriori posti in Champions League in base al coefficiente UEFA.

Grazie alle ottime prestazioni dei club inglesi in Europa, negli ultimi anni l’Inghilterra ha ottenuto un quinto posto in Champions League, noto come “Performance Spot”. Di conseguenza, i posti per Europa League e Conference League scendono di una posizione in classifica.

La suddivisione definitiva è stata decisa anche nell’ultima giornata della scorsa stagione. Poiché il Manchester City, vincitore della coppa, era già qualificato alla Champions League tramite il campionato, il posto europeo vacante è sceso in classifica. Il Sunderland, settimo in classifica, ha colto l’occasione e si è assicurato un posto in Europa League battendo il Chelsea nell’ultima giornata, lasciando i blues fuori dall’Europa per il 2026/27.

L’Inghilterra manda nove squadre in Europa

Nella stagione 2026/27, la Premier League conta un totale di nove club nelle competizioni europee. Arsenal, Manchester City, Manchester United, Aston Villa e Liverpool parteciperanno alla Champions League.

Bournemouth, Sunderland e Crystal Palace giocheranno l’Europa League. Il Crystal Palace ha conquistato il suo posto vincendo la finale di Conference League contro il Rayo Vallecano. Il Brighton & Hove Albion parteciperà alla Conference League e accederà direttamente alla fase a gironi, senza passare dal consueto turno preliminare riservato alle squadre inglesi.

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