Sono quattro le sfide in programma oggi nel campionato iberico, dove ci sono ancora tanti verdetti in gioco, soprattutto per quanto riguarda la salvezza. L'Alaves, infatti, cerca punti in casa dell'Eclhe in uno scontro diretto. E lo stesso vale per la sfida del pomeriggio tra Siviglia ed Espanyol.
Il programma di oggi:
Elche-Alavés 1-1
Siviglia-Espanyol 2-1
Dopo il pareggio tra Elche e Alavés, l’attenzione dei tifosi delle squadre coinvolte nella lotta salvezza della LaLiga era tutta rivolta a il Siviglia-Espanyol.
L’inizio della partita è stato posticipato di circa dieci minuti a causa di problemi tecnici con il VAR, aumentando ulteriormente la tensione al Sánchez-Pizjuán. Appena il pallone ha iniziato a rotolare, il Siviglia ha provato a prendere in mano il gioco, spinto dal proprio pubblico, mentre l’Espanyol ha scelto un atteggiamento più prudente, cercando di coprirsi dietro e ripartire in contropiede.
La partita si è giocata su ritmi alti e con grande intensità, ma la paura di sbagliare ha prevalso sulla lucidità offensiva. Il contesto della sfida si è fatto sentire in ogni contrasto, dando vita a un primo tempo molto fisico, chiuso e carico di tensione agonistica. L’intensità e la tensione, però, non hanno significato spettacolo: solo una vera occasione per parte ha lasciato tutto aperto per la ripresa.
L’Espanyol ha punito la scarsa concretezza del Siviglia con un gol che ha gelato il Ramón Sánchez Pizjuán. Dolan ha sfruttato una palla vagante e ha portato in vantaggio i catalani (56').
Il Siviglia si è lanciato all’attacco alla ricerca del pareggio e l’Espanyol ha approfittato degli spazi per rendersi pericoloso vicino all’area degli andalusi. La partita è entrata in una fase in cui il cuore ha prevalso sulla tattica. È stato in quel momento che il Siviglia ha sfruttato la spinta del pubblico per trovare il pareggio. Castrín (82') ha firmato l’1-1, ridando speranza ai tifosi della squadra andalusa.
Il Siviglia ha completato poi la rimonta nei minuti di recupero. Adams ha segnato il definitivo 2-1 finalizzando un cross che ha lasciato Dmitrovic senza possibilità di intervento, portando il sollievo sugli spalti.
Il pareggio tra Elche e Alavés, insieme al successo del Levante contro l’Osasuna, obbligavano il Siviglia a vincere per evitare ulteriori complicazioni. La squadra guidata da Luis García Plaza ha fatto il suo dovere. Ora bisogna continuare partita dopo partita per conquistare la salvezza.

Atletico-Celta 0-1
Non sembrava esserci alcun contraccolpo per l’Atlético Madrid dopo l’eliminazione in semifinale di UEFA Champions League, visto che i Colchoneros hanno attaccato il Celta a ogni occasione nei primi minuti. A tal punto che i galiziani sono stati costretti a schierarsi con un ultra-difensivo 4-5-1. Ademola Lookman si è dimostrato particolarmente insidioso palla al piede e molto generoso nel lavoro, ma è stato Álex Baena ad andare più vicino al gol, colpendo il legno al 12° minuto.
Gli ex Barça Ilaix Moriba e Óscar Mingueza hanno permesso al Celta di gestire qualche breve fase di possesso; tuttavia, ogni volta che il pallone arrivava a Borja Iglesias, tornava subito indietro.
Dall’altra parte, solo verso la mezz’ora Antoine Griezmann ha trovato il primo tiro nello specchio per l’Atlético. Nonostante l’impegno di entrambe le squadre, all’intervallo si respirava un’atmosfera da fine stagione, con poche emozioni per i tifosi di entrambe le formazioni.
La ripresa è iniziata con uno spartito simile, con i Rojiblancos subito propositivi e Alexander Sørloth che ha impegnato il portiere avversario poco dopo l’inizio del secondo tempo. Successivamente, Lookman ha calciato alto da pochi passi.
All’improvviso, Borja ha realizzato un pallonetto spettacolare su Jan Oblak, rimasto fuori dai pali, portando il Celta in vantaggio con il primo tiro nello specchio, dopo che un semplice passaggio di Williot Swedberg aveva tagliato fuori ben cinque giocatori dell’Atlético.
Un forcing finale dell’Atlético ha permesso al Celta di alzare il baricentro rispetto a quanto visto prima del gol, rendendo la partita più vivace e interessante.Una parata straordinaria in tuffo di Ionuț Radu ha negato il gol di testa a Cubo nel finale Questi tre punti mantengono vive le speranze del Celta di raggiungere il Real Betis nell’ultimo posto utile per la qualificazione alla Champions League.

Real-Sociedad-Betis, ore 21:00
