Liga, niente festa per il Barça: il Real Madrid vince contro l'Espanyol e rinvia l'aritmetica

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Vinicius Jr.
Vinicius Jr.REUTERS/Bruna Casas

Quattro gare in programma nella domenica di Liga: il Celta Vigo batte l'Elche e guadagna il sesto posto in solitaria, nel posticipo i Blancos vincono sul campo dell'Espanyol.

La 34esima giornata poteva essere quella del titolo per il Barcellona, che ieri ha espugnato il campo dell'Osasuna. Ma il Real Madrid l'ha impedito, facendo risultato pieno nel posticipo contro l'Espanyol.

Negli altri match di giornata, il Celta Vigo batte l'Elche per 3-1 e si guadagna il sesto posto in solitaria, mentre l'Oviedo fanalino di coda non trova l'impresa sul campo del Betis e perde con tre gol di scarto. Cade anche il Getafe in casa contro il Rayo Vallecano per 0-2.

Getafe-Rayo Vallecano 0-2

Il Rayo Vallecano mostra fin da subito la voglia di allontanarsi dalla zona retrocessione. Dopo sei minuti Gumbau calcia tra le braccia di Soria, poi la gara si spegne fino a quando, alla mezz'ora, Alemao reagisce contro Liso: l'arbitro, dopo un lungo consulto, estrae solo il giallo. Al 38' il Rayo sblocca il risultato: Camello approfitta dell'uscita di Soria e trova il gol con un gran tiro dalla distanza. Nel recupero Camello segna la doppietta, ma il VAR annulla per un tocco di mano di Alemao.

A inizio ripresa Alemao sfiora il palo, ma dopo un’ora il Getafe ha l'occasione del pari su rigore per un fallo di Batalla su Vázquez. Batalla si riscatta parando il tiro di Arambarri, una parata decisiva: poco dopo il subentrato Nteka raddoppia per il Rayo con un tiro deviato. Sotto 0-2 il Getafe sparisce, il Rayo vince con tranquillità e punta la finale di Conference League, mentre le speranze europee degli Azulones si riducono a tre punti dal Celta Vigo.

Espanyol-Real Madrid 0-2

La doppietta di Vinícius Júnior nella ripresa regala al Real Madrid la vittoria per 2-0 in casa dell’Espanyol, rimandando così i festeggiamenti del titolo del Barcellona. I Blancos tornano inoltre a mantenere la porta inviolata in Liga per la prima volta dall’8 febbraio.

L’Espanyol si trovava nella strana situazione di poter consegnare il titolo ai rivali cittadini del Barça anche solo strappando un punto, e avrebbe potuto passare in vantaggio dopo appena tre minuti, quando Roberto Fernández ha calciato fuori da pochi metri.

I padroni di casa, nonostante non vincessero da 16 partite (6 pareggi, 10 sconfitte), sono partiti forte e hanno rischiato solo su una conclusione deviata di Vinícius che all’ottavo minuto si è stampata sul palo.

Quell’occasione ha segnato un cambio di inerzia, con il Real Madrid che ha preso il controllo del gioco. Poco dopo, l’Espanyol ha temuto di restare in dieci quando Omar El Hilali è stato espulso direttamente per un intervento in ritardo su Vinícius al 25’, ma la decisione è stata poi rivista al VAR.

Poco dopo, Federico Valverde ha colpito di testa centralmente su Marko Dmitrović, mentre Brahim Díaz ha sparato alto in girata per il Real Madrid. Sul finale di primo tempo, Andriy Lunin si è superato respingendo una pericolosa incornata ravvicinata di Leandro Cabrera.

Il Real aveva 45 minuti per rinviare la festa del Barça e ha trovato il vantaggio dopo dieci minuti della ripresa: Vinícius ha scambiato in area con Gonzalo García e ha battuto Dmitrović con freddezza.

Ramon Terrats ha sfiorato subito il pareggio con una rovesciata, ma il pallone ha colpito un compagno e si è impennato sopra la traversa. Poco dopo, il centrocampista ha sfiorato il palo lontano di Lunin con un tiro a giro.

Vinícius però non si è fermato e, a metà ripresa, ha raddoppiato raccogliendo di prima il tacco di Jude Bellingham e infilando il pallone all’incrocio dei pali.

Per il brasiliano si tratta del 21° gol stagionale in tutte le competizioni, e dell’ottava partecipazione a una rete nelle ultime sette partite contro l’Espanyol (5 gol, 3 assist).

Carlos Romero ha impegnato Lunin con una conclusione centrale mentre i padroni di casa cercavano una reazione, ma senza successo: per la quarta volta nelle ultime cinque partite, l’Espanyol resta a secco di gol.

Questa vittoria sofferta interrompe la serie di tre trasferte senza successi del Real Madrid, che però dovrà battere il Barcellona al Camp Nou domenica prossima per mantenere vive, anche se flebili, le speranze di titolo.

Nel frattempo, l’Espanyol è ancora a caccia della prima vittoria del 2026 e rischia di ritrovarsi a soli tre punti dalla zona retrocessione se il Siviglia dovesse battere la Real Sociedad lunedì.

Le altre

Celta Vigo-Elche 3-1

Betis-Oviedo 3-0

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