Buon debutto di Lorenzo Musetti agli Internazionali d'Italia di Roma. Il tennista toscano ha battuto in due set il francese Mpetshi Perricard, n. 58 Atp, mostrando lampi della sua classe ma anche qualche giro a vuoto.
Dopo quattro giochi dominati dai servizi, sul 2-2 Lorenzo va all'attacco e riesce a strappare ai vantaggi il servizio. Nel gioco successivo è costretto a salvare due palle break per il francese, che si porta 15-40. L'azzurro rimonta, poi ai vantaggi non concede più opportunità e si porta 4-2. Il set procede poi senza sussulti fino al 6-4 del carrarino dopo 44 minuti.

Più combattuto invece il secondo set, anche se l'inizio sembrava promettente. Lorenzo prova subito a strappare il servizio a Perricard, che però annulla le due palle break. Il francese non può nulla invece nel terzo gioco, quando le palle break diventano tre perché Musetti si porta 0-40 e fa centro alla prima opportunità.
Sembra avere la strada spianata il toscano, e invece non riesce a confermare il break perché con un giro a vuoto manda Perricard 0-40, rimonta fino al 30-40 ma non riesce a salvare l'ultima palla break, permettendo così al francese di pareggiare il punteggio sul 2-2.
Nel settimo gioco però Lorenzo si scuote, attacca, vola 15-40 e strappa il servizio alla seconda palla break. È il break decisivo, il match non ha più colpi di scena: l'azzurro chiude 6-4 6-4 dopo 1 ora e 28 minuti.

Chirurgico Darderi
Un ottimo Darderi batte il n. 59 Atp Hanfmann grazie a una partita solida, dove si fa bastare un break per set per avere la meglio sul tedesco. In un primo parziale dominato dai servizi risulta decisivo il terzo gioco, con l'azzurro che riesce a portarsi 15-40 e poi strappare il turno di battuta all'avversario concludendo il primo set 6-4.

Nel secondo parziale, invece, dopo una palla break per parte salvata, Darderi approfitta di un giro a vuoto del tedesco alla battuta per portarsi 0-40 e strappare il servizio. Il singolo break risulterà ancora una volta decisivo perché Luciano si aggiudicherà anche il secondo set 6-4 chiudendo l'incontro dopo 1 ora e 31 minuti. Tre minuti dopo cioè del connazionale Lorenzo Musetti, con i match che erano iniziati in contemporanea, e con lo stesso punteggio finale. Gli azzurri a Roma avanzano a braccetto.

