Un gol di Vlahovic dopo 12 secondi dà alla Juventus la vittoria a Lecce

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L'esultanza dopo il gol di Vlahovic
L'esultanza dopo il gol di VlahovicREUTERS/Alessandro Garofalo

Il serbo è stato protagonista nuovamente aprendo le marcature poco dopo il calcio d'inizio. Poi, i bianconeri hanno provato a gestire, ma per due volte si sono visti annullare un gol per un fuorigioco millimetrico. Nel finale Spalletti ha serrato le fila e ottenuto un trionfo che gli permette di superare il Milan

Se il Lecce cercava punti per la salvezza, la Juventus lo visitava al Via del Mare per puntare al fondamentale quarto posto. Dopo venti secondi appena Cambiaso crossava da sinistra, Siebert andava a vuoto di testa e Vlahovic, tutto solo in area, controllava e calciava sotto la traversa firmando subito l’1-0 per i bianconeri dopo soli 12".

La partita iniziava a ritmi folli: pochi minuti dopo Cheddira aveva subito l’occasione per pareggiare, ma Di Gregorio salvava la Juve con una parata centrale ma decisiva. Dall’altra parte Conceiçao colpiva addirittura il palo, mentre Vlahovic sfiorava il raddoppio con un sinistro basso respinto da Falcone.

Raddoppio mancato

Con il passare dei minuti il Lecce provava a prendere coraggio e a occupare la metà campo della Juventus. Banda era il più vivace tra i salentini: saltava l’uomo, creava pericoli e costringeva Bremer e Locatelli agli straordinari.  I bianconeri, però, continuavano a creare occasioni. Conceiçao spingeva molto sulla destra, Vlahovic aveva un’altra grande chance ma calciava alto da posizione favorevole e le statistiche raccontavano di una Juventus dominante nel possesso palla e nei tiri. 

A inizio ripresa sembrava arrivare subito il raddoppio della Juve con Vlahovic, ma il Var annullava tutto per fuorigioco. Poco dopo la squadra di Spalletti si vedeva annullata un'altra rete, stavolta firmata da Pierre Kalulu, per una leggerissima influenza di Vlahovic nell'azione.

Lecce sprecone

I salentini cercavano di reagire soprattutto con Pierotti, che metteva in difficoltà la difesa juventina e serviva anche un pallone interessante a Cheddira, sprecato malamente dall'attaccante marocchino, che graziava i bianconeri. Così come lo faceva poco dopo N'Dri, che si impossessava del pallone dopo un disimpegno sbagliato dei difensori ospiti ma calciava sull'esterno della rete. Anche Pierotti ci provava dalla distanza e Di Gregorio respingeva in modo piuttosto goffo ma efficace.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchStats Perform

Nel finale la Juventus abbassava i ritmi e cercava soprattutto di congelare il possesso del pallone. Conceiçao si prendeva anche il primo cartellino giallo della partita per un fallo a centrocampo, mentre Vlahovic usciva per Holm lasciando i bianconeri senza una vera punta centrale. Ma Spalletti era convinto di dover serrare le fila per portare a casa tre punti fondamentali, che permettono ai bianconeri di superare momentaneamente il Milan al terzo posto.

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