Il ritorno di Bremer: il brasiliano trascina la Juventus e domina tra i centrali in Serie A

Bremer contro il Bologna
Bremer contro il BolognaREUTERS/Alessandro Garofalo

Il brasiliano è il centrale difensivo con più partecipazioni al gol in Serie A: sette tra reti e assist. E i bianconeri si affidano a lui nel rush finale per la Champions League, che inizia con la trasferta di Via del Mare in casa del Lecce

C’è la firma di Gleison Bremer sulla rincorsa della Juventus verso la prossima Champions League. Il difensore brasiliano, dopo mesi complicati segnati anche dall’infortunio tra ottobre e novembre, è tornato a essere il punto fermo della retroguardia bianconera e uno dei centrali più completi d’Europa.

I numeri raccontano una stagione di altissimo livello: 24 presenze, 4 gol e 3 assist, con Bremer che ha saltato da titolare soltanto due partite dopo il rientro, contro Como e Galatasaray. Dati che certificano il peso specifico del brasiliano nella squadra guidata da Luciano Spalletti.

Le statistiche di Bremer
Le statistiche di BremerFlashscore

Ariete e baluardo

La sua forza offensiva non è certo una novità. Dal suo arrivo in Serie A nessun difensore centrale ha segnato più di lui da calcio d’angolo: ben 15 reti, un dato che lo rende unico nel panorama italiano. Anche in questa stagione il suo contributo sotto porta è stato determinante, tanto che il centrale brasiliano della Juve è il centrale difensivo con più partecipazioni al gol in Serie A: sette tra reti e assist.

E il confronto si allarga anche oltre i confini italiani. Considerando i top cinque campionati europei, soltanto Edmond Tapsoba del Bayer Leverkusen ha fatto meglio, con otto partecipazioni dirette a una rete. Ma non è soltanto l’impatto offensivo a rendere speciale la stagione del brasiliano. Bremer continua a essere dominante nei duelli aerei: con 5,94 contrasti aerei ogni 90 minuti è il secondo miglior difensore centrale della Serie A nella specialità, con ben il 50% in cui è uscito vincitore.

Precisione

A colpire, però, è soprattutto la crescita nella gestione del pallone. Nonostante l’errore contro il Verona, per il quale si è assunto pubblicamente le responsabilità, il brasiliano ha compiuto un evidente salto di qualità nella costruzione dal basso. Tra i difensori della Juventus è infatti quello con meno passaggi sbagliati per 90 minuti (4,47), meno possessi persi (5,12) e la miglior percentuale di precisione nei passaggi, arrivata al 91,1%.

I passaggi di Bremer contro il Verona
I passaggi di Bremer contro il VeronaREUTERS/Alessandro Garofalo / Stats Perform

Un miglioramento netto rispetto alla scorsa stagione. Nel 2023/24, prima del grave infortunio, l'ex granata si fermava all’86,3% di precisione nei passaggi. Quest’anno il dato è salito fino all’89,5%, confermando un’evoluzione tecnica che lo rende sempre più completo.

La Juventus si aggrappa alla leadership e alla continuità del suo numero tre per blindare un posto tra le prime quattro. Poi, per Bremer, ci sarà spazio per un altro grande obiettivo: convincere Carlo Ancelotti e conquistare un posto da titolare con il Brasile ai prossimi Mondiali.

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