13:26 - The Base Line: Sinner continua a battere record, Kostyuk s'impone a sorpresa a Madrid. La nostra rubrica fissa sul tennis, The Base Line torna per tenervi aggiornati sul ritmo incessante e frenetico dei circuiti ATP e WTA. Chi sono stati i campioni incoronati, chi ha faticato a lasciare il segno e quali sono stati i migliori momenti degli ultimi sette giorni?
12:06 - Internazionali, il sorteggio: Sinner contro Musetti solo in finale, Paolini torna a Roma per difendere il titolo. Il numero uno aspetta Ofner o Michelsen agli Internazionali. Cobolli nella sua metà, Berrettini può sfidarlo al terzo turno. Djokovic e Zverev dall’altra parte del tabellone.
11:11 - Sinner vola nel ranking: terzo punteggio di sempre, quattro italiani nella Top 20. Dopo Madrid l’azzurro sale a 14.350 punti e allunga su Alcaraz. Cobolli firma il best ranking, Musetti resta tra i migliori, Darderi cresce ancora.
10:30 - Tra qualche minuto conosceremo tutti i dettagli dei tabelloni maschile e femminile degli Internazionali d'Italia.
10:10 - Buongiorno e benvenuti al nostro Tennis Tracker quotidiano. Torniamo alla finale a senso unico di Madrid. La strada verso le vette più alte del tennis mondiale sembra essere sbarrata per Alexander Zverev e la ragione principale è Jannik Sinner. Non a caso, dopo la pesante sconfitta subita nella capitale spagnola, il numero tre al mondo tedesco ha lanciato una proposta ironica all’italiano: in vista del Roland Garros (dal 24 maggio), Sinner potrebbe “magari prendersi una pausa”, ha sottolineato Zverev con una buona dose di ironia.
Tutte le info sul match tra Jannik Sinner e Alexander Zverev
Contro il numero uno del mondo, il tedesco non trova soluzioni, ma come ha sottolineato lo stesso Zverev non è un problema che riguarda solo lui: “Al momento c’è un grande divario tra Sinner e tutti gli altri. È molto semplice. Non sono l’unico a perdere contro di lui. Semplicemente, perdo più spesso perché riesco sempre ad arrivare fino a lui".
Per Sinner questa vittoria rappresenta, invece, una pietra miliare: è il primo giocatore a conquistare cinque Masters consecutivi – Parigi nell’autunno 2025 e, quest’anno, Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid – e in ogni occasione ha battuto anche Zverev sulla strada verso il titolo.
“C’è anche un grande divario tra Carlos Alcaraz, me, forse Novak Djokovic e tutti gli altri. Credo che in questo momento ci siano due divari”, ha spiegato. Tuttavia, domenica a Madrid, la sconfitta non è stata solo merito della classe di Sinner: “Penso che oggi avrei perso contro chiunque. Ho giocato una partita terribile". Prova ne sia che, dopo appena 57 minuti, la finale a senso unico era, infatti, già terminata.
