Sinner vs Zverev - ore 17:00
Jannik Sinner è stato il protagonista assoluto del circuito negli ultimi due anni, ma in questo periodo non è riuscito a sfruttare appieno la stagione sulla terra, lasciando qualche rimpianto e questioni in sospeso, soprattutto a causa di problemi fisici nel 2024 e della squalifica che lo ha tenuto fuori da buona parte della scorsa stagione sul rosso. Quest’anno, però, ha avuto l’occasione di riscattarsi.
Con Carlos Alcaraz fuori dai giochi, si è aperta la strada per Sinner, non solo per i titoli ma anche per i preziosi punti in classifica che rafforzano ulteriormente la sua leadership. L’azzurro ha colto l’opportunità al meglio, conquistando il suo primo titolo al Masters di Monte Carlo e raggiungendo ora la sua prima finale al Masters di Madrid.
Il numero uno del mondo si gioca moltissimo questa domenica a Madrid e sicuramente sarà sollevato dall’assenza di Alcaraz in un momento così delicato. Un successo qui lo renderebbe il primo giocatore della storia a vincere cinque Masters consecutivi e lo porterebbe a un solo trofeo dal completare il Grande Slam dei Masters, traguardo che potrebbe raggiungere davanti al pubblico di casa a Roma a fine mese.
Inoltre, vincere tutti i grandi titoli durante la stagione sulla terra è un’impresa rarissima: persino Rafael Nadal, il re della terra, ci è riuscito una sola volta, nel 2010. Sinner si trova ora in una posizione ideale, senza ostacoli di rilievo sulla sua strada, avendo già trionfato a Monte Carlo, raggiunto la finale a Madrid e con altre occasioni all’orizzonte a Roma e al Roland Garros.
Alexander Zverev, dopo aver perso quattro semifinali consecutive quest’anno contro Sinner e Alcaraz, aveva avuto una buona occasione a Monaco contro Flavio Cobolli, ma non è riuscito a sfruttarla, cedendo in due set.
A Madrid, invece, si è trovato di fronte un avversario meno esperto come Alexander Blockx, alla sua prima semifinale, e questa volta non ha sbagliato, imponendosi con una vittoria netta in due set. Un risultato atteso, ma che porta comunque sollievo, perché interrompe una serie di sei sconfitte consecutive in semifinale, che durava da Parigi dello scorso ottobre.
Le prospettive a lungo termine di Zverev iniziano però a essere incerte, visto il digiuno di titoli che prosegue: non vince un torneo del circuito maggiore da Monaco lo scorso anno e manca un titolo di rilievo dal Masters di Parigi nel novembre 2024. Un fattore determinante è stato il dominio di Sinner e Alcaraz, con il divario tra loro e il tedesco che si è fatto sempre più ampio.
Colmare questo gap è diventato fondamentale se vuole tornare a lottare stabilmente per i grandi titoli. La stessa sfida si ripropone qui a Madrid, e sarà interessante vedere se Zverev avrà imparato qualcosa dalle recenti sconfitte contro Sinner e riuscirà a mostrare segnali di crescita, competendo con maggiore efficacia a questo livello.

Scontri diretti
Sinner conduce 9-4. Non molto tempo fa, questa rivalità aveva un volto diverso, con Zverev avanti 4-1 fino al 2023. Negli ultimi due anni, però, Sinner ha completamente ribaltato la situazione, vincendo gli ultimi otto confronti consecutivi e portandosi sul 9-4.
Dove vederla
La finale del Masters di Madrid sarà visibile in diretta e in esclusiva su Sky Sport, e in streaming su NOW Tv e Sky Go.
Statistiche e Dati
Sinner è reduce da una striscia di 22 vittorie consecutive nel circuito e 27 di fila nei Masters.
L’italiano non ha mai perso una finale, se non contro Alcaraz, dalle ATP Finals 2023. Questa è la sua 13ª finale in un Masters, con un bilancio di 8-4 in questa fase.
Zverev ha perso sette partite in questa stagione, tre delle quali contro Sinner. Il suo bilancio contro i numeri uno del mondo è di 4-11, con l’ultimo successo che risale al 2021.
Il tedesco ha già vinto due volte a Madrid e ha un bilancio di 2-1 nelle finali di questo torneo. Questa è la 13ª finale Masters della sua carriera, con un record di 7-5 in questa fase.
Zverev vuole ripetersi a Madrid
Zverev ha spesso deluso contro avversari di altissimo livello come Sinner e Alcaraz, uscendo sconfitto senza dare segnali concreti di poter colmare il divario. Tuttavia, qui si apre una finestra di opportunità, con Sinner che affronta una pressione notevole nel tentativo di entrare nella storia e conquistare il suo primo titolo a Madrid.
Zverev può inoltre contare sul fattore campo, visto che a Madrid ha sempre ottenuto ottimi risultati e le condizioni in altitudine esaltano le sue caratteristiche, rendendolo difficile da scardinare. Se non riuscirà a sfruttare questi elementi e almeno portare Sinner al terzo set, sarà lecito dubitare della sua capacità di invertire la tendenza in questo confronto in futuro.

Sinner nel 2026
Migliori risultati: Monte Carlo, Miami, Indian Wells (titolo)
Migliori risultati sulla terra: Monte Carlo (titolo)
Bilancio: 29-2
Ultime 10 partite: 10-0
Bilancio sulla terra: 10-0
Bilancio contro i top 10: 6-1 (in carriera 65-37)
Finali ATP Masters 1000: 3-0 (in carriera 8-4)
Finali: 3-0 (in carriera 27-9)
Grand Slam: Australian Open (semifinali)
Sinner al Madrid Open
Bilancio in carriera: 11-2
Miglior risultato: finale (2026)
Risultato dello scorso anno: non ha partecipato
Finali: 0-0
Preparazione: Monte Carlo (titolo)
Percorso fino alla finale: Bye, Bonzi (6-7, 6-1, 6-4), Moller (6-2, 6-3), Norrie (6-2, 7-5), Jodar (6-2, 7-6), Fils (6-2, 6-4)

Zverev nel 2026
Migliori risultati: Madrid (finale)
Migliori risultati sulla terra: Madrid (finale)
Bilancio: 26-7
Ultime 10 partite: 8-2
Bilancio sulla terra: 11-2
Bilancio contro i top 10: 0-4 (in carriera 58-84)
Finali ATP Masters 1000: 0-0 (in carriera 7-5)
Finali: 0-0 (in carriera 24-16)
Grand Slam: Australian Open (semifinali)
Zverev al Madrid Open
Bilancio in carriera: 30-6
Miglior risultato: titolo (2018, 2021)
Risultato dello scorso anno: ottavi di finale
Finali: 2-1
Preparazione: Monte Carlo (semifinali), Monaco (semifinali)
Percorso fino alla finale: Bye, Navone (6-1, 3-6, 6-3), Atmane (6-3, 7-6), Mensik (6-4, 6-7, 6-3), Cobolli (6-1, 6-4), Blockx (6-2, 7-5)
