"Signor presidente, è un'emozione forte essere ricevuti qui al Quirinale. Questo non è solo un incontro, ma il riconoscimento di avere il nostro Paese vicino. Alla Coppa Davis non siamo mai da soli, c'è un Paese intero che ci guarda e nei momenti decisivi questo fa la differenza".
Sono queste le parole di Flavio Cobolli, tennista azzurro, durante l'incontro al Quirinale tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le nazionali vincitrici della Billie Jean King Cup e della Coppa Davis.
L'azzurro ha parlato anche degli Internazionali di Roma e del fenomeno Sinner: "È un torneo speciale per tutti noi, dove vogliamo fare bene e dove c'è un po' di pressione e tensione. Ma secondo me è l'anno buono, anche Jannik sta continuando a vincere e ci aiuta a migliorarci e a provare a raggiungere quel che sta raggiungendo lui, anche se è molto difficile. Non l'ho sentito perché non voglio disturbarlo. Ci vedremo oggi e gli faremo tutti i complimenti", ha aggiunto il romano.
A chi chiede della possibile sovrapposizione tra la finale del singolare maschile degli Internazionali e il derby tra Roma e Lazio, che dovrebbe giocarsi alle 12:30, risponde ridendo "credo che andrò al derby. Sono focalizzato sulla prima partita di un tabellone difficile. Bisogna prestare attenzione a tutti, più si va avanti meglio è. Ce la metteremo tutta", ha aggiunto.
Cocciaretto: "Vincere come squadra è un'esperienza unica"
Elisabetta Cocciaretto, tennista azzurra, sottolinea come "per noi è un onore essere qui e rappresentare una nazione che ha sempre valorizzato e portato in alto colori della Nazionale. È un onore immenso rappresentare questo paese. Ogni volta che indossiamo i colori azzurri sentiamo che ogni sacrificio è stato ripagato dall'onore di portarli nel mondo, vincere come squadra è un'esperienza unica e la gratificazione è moltiplicata nell'esultanza di tutti i nostri tifosi. Vincere insieme ricorda che il nostro lavoro e talento sono al servizio di qualcosa di più grande", conclude l'azzurra.
