Internazionali, Sinner guida la truppa azzurra agli ottavi: "Più siamo meglio è, aspettiamo Cobolli"

Jannik Sinner e Alexei Popyrin
Jannik Sinner e Alexei PopyrinREUTERS/Ciro De Luca

L'azzurro dopo la schiacciante vittoria in due set contro Popyrin: "Non era facile con questo vento". Domani il derby contro Pellegrino.

"Sono ovviamente molto contento, c'era abbastanza vento, ma sono partito bene e aggressivo. Grazie a tutto il pubblico". Lo ha detto Jannik Sinner nella sua intervista in campo dopo aver battuto Alexei Popyrin.

Ora affronterà Andrea Pellegrino e sono già 4 gli italiani agli ottavi: "Per noi è un onore giocare qui, più siamo meglio è, ora aspettiamo Flavio Cobolli", ha aggiunto.

Poi ha concluso: "È speciale giocare a Roma, essere negli ottavi è un buon risultato ma sono contento di come ho gestito e non era facile con questo vento". 

La gestione del successo 

"Il successo non mi ha cambiato, neanche la mia famiglia. Siamo persone normali. Mi stupisco sempre per questo entusiamo che ricevo. Ma siamo tanti italiani e vogliamo portare l'Italia il più in alto possibile".

"Io credo che tutta questa attenzione sia una cosa bella, poi non è arrivata tutta insieme. - ha aggiunto -. È andata a crescere. Dal primo slam vinto in Australia è un po' cambiata l'Italia, ma io gestisco tutto in modo naturale. Mi concentro su me stesso, provo a proteggere la mia famiglia che è la cosa più importante, finché vanno su di me non ci sono problemi".

E con la vittoria di oggi, Sinner è a un successo dal record di Djokovic dei 31 consecutivi in un Mille. "Sono contento, quello che hanno fatto Federer e Djokovic per 15 anni di fila è incredibile ma io faccio la mia storia - ha concluso -. Siamo felici di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo. Non è per i record che gioco a tennis, ma per migliorare me stesso e divertirmi".

Tennis