Internazionali, Pellegrino: "Non mi sarei mai aspettato questo tipo di risultato"

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Andrea Pellegrino
Andrea Pellegrino REUTERS/Remo Casilli

Il tennista pugliese ha sconfitto Tiafoe ed è agli ottavi, dove potrebbe beccare Sinner: "Abbiamo giocato contro sette anni fa, con lui fu una grande esperienza per me".

"Sono molto contento, è stata una partita veramente dura, le condizioni non erano facili perché c'era anche tanto vento. Non ho sfruttato dei set point, ma per fortuna ho portato a casa il primo set". Lo ha detto Andrea Pellegrino dopo aver strappato il pass agli ottavi di finale degli Internazionali d'Italia.

"È fantastico, quando sono venuto qui non mi sarei mai aspettato questo tipo di risultato, sono veramente felice del mio tennis - ha aggiunto -. Stavo bene dall'inizio e il mio livello cresceva per tutto il tempo. Ho combattuto su ogni punto".

Il prossimo avversario è Sinner: "Sette anni fa presi una 'stesa' allucinante"

Infine una battuta sul suo possibile avversario agli ottavi che potrebbe essere Sinner: "Abbiamo giocato contro sette anni fa, con lui fu una grande esperienza per me". 

"Sette anni fa presi una 'stesa' allucinante. Lui era giovanissimo, aveva appena vinto il primo Challenger ma era già fortissimo. Quello che sta facendo ora è fuori dal normale, spero di andare in campo domani e divertirmi. Se ci penso è una cosa molto emozionante giocare davanti a 10.000 persone con il giocatore più forte del mondo, sarà incredibile e spero di potermela godere".

Così Andrea Pellegrino, in zona mista subito dopo la vittoria che gli consegna il derby con Sinner, dice la sua sulla sfida contro il numero uno al mondo. "Con che spirito lo affronto? Quello con il quale affronto tutti, andando in campo e dando il massimo. È un avversario diverso rispetto agli altri, cercherò di godermi l'atmosfera che ci sarà. I tabelloni sono quelli, tocca giocare con il più difficile da incontrare. Da una parte sarà un'impresa complicata da fare ma anche un'esperienza che mi rimarrà per tutta la vita", ammette Pellegrino.

Sul caso degli scommettori

Che, poi, sul gesto al pubblico nel match contro Landaluce, ammette come "erano solo dei ragazzini che non c'entrano nulla con il tennis, vengono qui per disturbare i giocatori, non gli interessa il tennis. Purtroppo questo sta rovinando il tennis perché alla fine è uno sport che è sempre stato elegante e così, invece, diventa come uno stadio di calcio dove vale tutto togliendo quella bellezza che il tennis ha", conclude.

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