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GP Messico, Antonelli è sul tetto del mondo: storia del più giovane campione di Formula 1

Aggiornato
Kimi Antonelli, campione del mondo
Kimi Antonelli, campione del mondoREUTERS

Nel GP del Messico Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il titolo iridato a 20 anni esatti, un record. Un percorso folgorante quello del nativo di Bologna, che nella vita ha bruciato le tappe. Ripercorriamo la storia della sua fantastica ascesa.

È successo. Kimi Antonelli è diventato campione del mondo di Formula 1. Dopo 73 anni da Alberto Ascari, l'Italia ha un nuovo pilota iridato, il terzo in assoluto nella storia del nostro Paese, considerando Giuseppe "Nino" Farina, vincitore della primissima edizione del 1950 su Alfa Romeo.

Un trionfo netto che abbaglia ma non sorprende perché Andrea Kimi Antonelli i motori ce li ha nel sangue, dopo un'infanzia passata tra le tende dei kartodromi e scandita dal rombo degli scarichi grazie a papà Marco, ex pilota e proprietario del team Antonelli Motorsport.

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Dai primi successi nei kart alla chiamata di Wolff

La prima volta che Kimi prende un volante tra le mani ha addirittura 1 anno, con il padre che lo tiene in braccio a Sarno, in provincia di Salerno, per un giro di pista su un kart. A 6 inizia a farlo da solo, mentre ne ha appena 9 quando si aggiudica nel 2015 il Trofeo Italiano Easykart 60cc. A 10 guida già una Lamborghini ad Adria con una perfezione nelle curve che ragazzi più grandi di lui non riescono a eguagliare, e negli anni seguenti fa incetta di premi di categoria, tra cui la WSK Super Master Series (2017), la Winter Cup e la WSK Champion Cup (2018). 

Un giovane Kimi Antonelli vince nel 2019 a Lonato la Karting Winter Cup
Un giovane Kimi Antonelli vince nel 2019 a Lonato la Karting Winter CupDPPI / JACKY FOULATIER / DPPI VIA AFP

Andrea, Andy, per amici e familiari, stava per diventare Kimi per il mondo intero. Accade quando Toto Wolff viene folgorato dal suo talento e decide di portarlo in Mercedes.

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Merito di Giovanni Minardi, che aveva convinto il manager a mandare un suo uomo in Italia per osservare quel ragazzino che sfrecciava sui kart. La relazione del responsabile della Mercedes Academy, Gwen Lagrue, è entusiasta. Segue qualche altro anno di osservazione, poi Kimi non ancora 13enne viene messo sotto contratto, entrando a far parte del programma junior del Mercedes AMG Petronas F1 Team.

L'ascesa con Prema e lo sbarco in Mercedes

Antonelli inizia così il suo periodo di crescita. Nel 2022 si aggiudica il Campionato Italiano di Formula 4 e l'ADAC F4 con Prema. L'anno seguente trionfa nella Formula Regional Middle East con i Mumbai Falcon e nel Campionato Europeo di Formula Regional con Prema Racing.

Il suo talento precoce è talmente evidente che brucia le tappe, saltando direttamente in Formula 2 con il team Prema, con cui vincerà la Sprint a Silverstone e trionferà a Budapest.

Kimi Antonelli con Toto Wolff nel 2024 quando era pilota F2 con la Prema Racing
Kimi Antonelli con Toto Wolff nel 2024 quando era pilota F2 con la Prema RacingDPPI / SEBASTIAN ROZENDAAL / DUTCH PHOT / DPPI VIA AFP

Il 30 agosto 2024, appena compiuti i diciotto anni, fa il suo debutto in Formula 1 nella prime prove libere del gran premio d’Italia sul circuito di Monza e viene ufficializzato come pilota titolare Mercedes per il 2025, dove dovrà sostituire addirittura sua maestà Lewis Hamilton. Una scelta che fa discutere, ma Wolff non ha dubbi: "Conosciamo Kimi da quando è molto piccolo, e il rischio che ci siamo presi con lui è calcolato".

Dal debutto al titolo macinando record

Alla velocità e all'aggressività nell'entrata in curva, Kimi unisce precisione e costanza che fanno la differenza, grazie anche alla capacità di analisi e adattamento alle monoposto, ma soprattutto sa gestire la pressione come un veterano. 

Ecco perché non soffre il salto, e in pista fa vedere subito di che pasta è fatto: debutta ufficialmente nel GP d'Australia chiudendo al 4º posto e in Canada conquista il suo primo podio in carriera con un 3º posto. 

È nel 2026 però, complice una monoposto super competitiva, che Kimi abbaglia il mondo intero, offuscando il compagno di squadra Russell.

Con la Mercedes n. 12 vince i primi tre GP a Shanghai, Suzuka, Miami dopo tre pole consecutive. A Montreal trionfa partendo dal secondo posto, a Monte Carlo realizza addirittura il Grand Chelem con pole, vittoria, giro veloce e leadership dal 1° all'ultimo giro. A Spa-Francorchamps diventa il più giovane di sempre a trionfare, ma è a Monza che compie il vero capolavoro mettendosi tutti dietro dopo una partenza dalla 19ª posizione, prima di battezzare con un altro primo posto il nuovo circuito del Madring di Madrid e trionfare anche a Austin.

Kimi festeggia a Monza con la bandiera italiana
Kimi festeggia a Monza con la bandiera italianaGONGORA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP Photo

Una cavalcata innarrestabile lastricata di record: è il più giovane pilota ad aver conquistato una pole position (a 19 anni nel GP di Cina); il più giovane a conquistare un Grand Chelem; il più giovane a guidare un GP e a fare il Giro Veloce (al GP del Giappone 2025); il più giovane a vincere una Sprint (al GP di Gran Bretagna); il più giovane poleman nella storia di Silverstone e Spa, l'unico a vincere le prime cinque gare partendo dalle prime tre pole.

Poi il 1° novembre 2026 all'autodromo Hermanos Rodríguez, Messico, scrive la storia: polverizza il record del 23enne Sebastian Vettel diventando il più giovane campione del mondo di Formula 1.

E siamo solo all'inizio...

Marco Romandini - Caporedattore Diretta News
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