Saranno Brescia e Ascoli e giocarsi l'ultimo posto per la Serie B dopo il risultato dei ritorni delle semifinali Brescia-Salernitana e Catania-Ascoli.
Le Rondinelle, dopo l'1-1 all'andata all'Arechi con la Salernitana, nel ritorno al Rigamonti hanno battuto i campani 2-0 con gol in apertura di Crespi dopo soli 46 secondi, e in chiusura al 96' con Vido.
Nell'altra semifinale, invece, forte del netto 4-0 all'andata al Del Duca, l'Ascoli ha lperso 2-1 al Massimino di Catania, dove i siciliani si erano portati in vantaggio di due gol nel primo tempo grazie alle reti di Caturano e Forte, senza però riuscire a realizzare l'impresa, frustrata nel finale dal gol di Oviszach.
Le due vincitrici si sfideranno nella finale andata e ritorno in programma il 2 e il 7 giugno per la quarta promozione in Serie B, dopo quelle già ottenute da Arezzo, Benevento e Vicenza
Brescia-Salernitana 2-0
Sotto gli occhi di due grandi ex come Sandro Tonali e Sebastiano Esposito, le Rondinelle conquistano la finale playoff, dove affronteranno la vincente tra Catania e Ascoli.
Dopo l'1-1 dell'Arechi, a sbloccare subito il risultato per il Brescia è, come all'andata, Crespi, che dopo soli 46 secondi mette la sua firma anche nel ritorno di questo playoff. Decisiva una caduta di Anastasio dopo un contrasto, sul cross basso Donnarumma e Golemic si disturbano e permettono così all'attaccante del Brescia di metterla dentro a porta vuota da due passi.
La Salernitana prova una reazione nel secondo tempo e si avvicina al pareggio con un colpo di testa di Inglese, ma Gori fa buona guardia e chiude la saracinesca di fronte alle disperate avanzate dei campani. Al 96' in una delle tante azioni di contropiede del finale, il Brescia mette risultato e qualificazione in ghiaccio con il gol di Vido, che infila a porta vuota sull'assist di Marras.

Catania-Ascoli 2-1
Sarà l'Ascoli ad affrontare il Brescia nella finale Playoff per conquistare l'ultimo pass per la Serie B.
Costretto a un'impresa disperata per centrare la qualificazione in finale dopo la sconfitta per 4-0 dell'andata al Del Duca, il Catania inizia nel migliore dei modi trovando il gol dopo soli 7' a causa di un errore della retroguardia marchigiana con un retropassaggio sbagliato di Milanese per il portiere Vitale che favorisce Caturano, pronto a insaccare a porta vuota.
La squadra di Tomei prova a reagire e costringe il portiere Dini a fare gli straordinari su un tiro ravvicinato di D'Uffizi e un'altra conclusione pericolosa di Alagna, ma nel finale i siciliani riescono a portarsi sul 2-0 con il raddoppio di Forte.
Ora il Catania ci crede, e nella ripresa sfiora addirittura il terzo gol dopo tre minuti con una conclusione di D'Ausilio che centra il palo a Vitale battuto. Tomei capisce che la situazione può diventare pericolosa, inserisce Corradini per Milanese e Gori per Rizzo Pinna, e proprio il secondo sfiora il pareggio, con Celli che riesce a salvare.
Dopo il grande dispendio fisico, nel finale il Catania accusa la stanchezza e perde di lucidità: ne approfitta così l'Ascoli con Oviszach, che riceve da Guiebre e d'interno destro da sinistra bacia il palo e affossa le speranze dei siciliani. Siciliani che dagli spalti non la prendono bene facendo piovere fumogeni e petardi, costringendo così l'arbitro anche a una sospensione di 6 minuti.

