Brescia, Corini fa i complimenti ai suoi e avverte: "L'Ascoli gioca il miglior calcio della Serie C"

Eugenio Corini
Eugenio CoriniGiuseppe Maffia/NurPhoto / Shutterstock Editorial / Profimedia

Il tecnico soddisfatto della partita dei suoi: "La volontà e la voglia di reggere la fatica ci ha premiati e questo si è visto in campo: la vera identità dei bresciani"

Al termine della sfida vinta 2-0 dall'Union Brescia sulla Salernitana, il tecnico delle Rondinelle Eugenio Corini ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. “I complimenti vanno fatti ai giocatori perché sono andati oltre alle tante difficoltà; oggi era troppo importante passare il turno e coltivare il sogn odi vincere i play-off. La volontà e la voglia di reggere la fatica ci ha premiati e questo si è visto in campo: la vera identità dei bresciani".

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Il tecnico ringrazia poi suoi, facendo i complimenti un po' a tutti: "Riempire lo stadio oggi ci rende orgogliosi, la gente ci ha dato credito. Il controllo del gioco era fondamentale visto anche il grande caldo: dovevamo far correre l’avversario, di grande livello, e ci siamo meritati il passaggio del turno. Silvestri è cresciuto tanto, oggi è un giocatore solido e centrato sul quale la squadra si appoggia. Non dimentico però Gori, Balestrero, Rizzo, i centrocampisti e l’attacco che ha iniziato a pressare. Ferretti è giovane, ma molto capace: conosce benissimo i giocatori e capisce di calcio. Guardate chi ha comprato a gennaio, ma ha sempre fatto ottime cose. Siamo cresciuti tanto, ci manca ancora un pezzo che è quello di chiudere prima le partite. Sono dettagli, ci lavoreremo.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore

Corini analizza poi il match: "Ho tenuto alta la difesa dando profondità: non volevo attirare in area i loro attaccanti che sono molto abili nel gioco aereo. Non abbiamo concesso cross facili e la squadra ha sempre difeso benissimo. I cambi nel secondo tempo sono stati dovuti all’andamento della partita. Sapevo che per stanchezza il campo si sarebbe allungato e ho inserito qualità come Fogliata, Cisco e Marras. È stata questa la scelta strategica. Sono contento per Vido perché è il primo ad aver vissuto una stagione travagliata: ma entrambi ci abbiamo sempre creduto. Mi vengono i brividi a pensare allo stadio di oggi: nelle difficoltà si cresce, stiamoci dentro per diventare forti. Ha costruito radici profonde nella merda".

Sull'avversario della finale: "L’Ascoli gioca il miglior calcio visto in Serie C quest’anno: consolidiamo le nostre certezze e spingiamoci oltre il limite. Giocare il ritorno in casa è molto bello, l’abbiamo visto questa sera, ma i calendari si accettano: punteremo al massimo per l’andata".

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