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Semaforo verde: Roma e Como
Festa grande per Roma e Como, che all’ultima curva blindano il pass per la prossima Champions League superando rispettivamente Verona e Cremonese.
Per i giallorossi è un ritorno nella massima competizione europea dopo sette anni di assenza, un rientro atteso e sudato. Per i lariani, invece, è un debutto assoluto: una notte che entra di diritto nella loro storia, resa ancora più dolce dal clamoroso passo falso del Milan che spalanca loro il quarto posto.
Semaforo giallo: Atalanta
L’Atalanta chiude l’annata con un bilancio sospeso, rimandata alla prossima stagione. La qualificazione alla Conference League arriva soltanto grazie al trionfo dell’Inter in Coppa Italia, ma non basta a cancellare un’annata tormentata, segnata da discontinuità.
A Bergamo si prepara una rifondazione profonda, dalla panchina alla dirigenza: il nuovo corso nerazzurro potrebbe parlare il linguaggio di Sarri e Giuntoli, chiamati a ridisegnare identità e ambizioni. Per ora, semaforo giallo: prudenza, attesa e un futuro tutto da scrivere.

Semaforo rosso: Milan
A San Siro cala il sipario su una delle serate più cupe della recente storia rossonera. Il Milan crolla contro un Cagliari già salvo e getta alle ortiche la qualificazione Champions dopo aver trascorso l’intera stagione nelle zone nobili della classifica.
Un tonfo che ha dell’incredibile e che apre una crepa profonda nell’ambiente: contestazioni, dirigenti scortati all’uscita, malumori che si sommano a una serie di scelte sbagliate.
Il semaforo è rosso fuoco, simbolo di un club che si ritrova improvvisamente immerso in un periodo sempre più buio.
