Fantaconsigli: le migliori scelte per reparto in vista della 38ª e ultima giornata

Christopher Nkunku
Christopher NkunkuGabriele Siri/IPA Sport / IPA / Profimedia

Il campionato italiano si prepara alla sua chiusura con la 38ª e ultima giornata e, come di consueto, ecco i nostri suggerimenti reparto per reparto in ottica fanta: dalla solidità tra i pali di Svilar alla forma ritrovata di Nkunku

Portiere: Mile Svilar, Verona-Roma

Partiamo, per l’ultima volta in questa stagione, da chi difende la porta. E il nome che continua a imporsi con naturalezza è Mile Svilar. La Roma arriva al Bentegodi con la lucidità di chi sa che basta un ultimo passo per blindare la Champions League, mentre il Verona, già retrocesso, non ha più armi né urgenze. In un contesto così sbilanciato, immaginare pericoli reali dalle parti del serbo diventa un esercizio di fantasia. Svilar resta la certezza più luminosa tra i pali.

Le statistiche di Svilar | Serie A 2025/26
Le statistiche di Svilar | Serie A 2025/26Opta by Statsperform / Photo by GIUSEPPE MAFFIA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Da un campo che si prepara a salutare la Serie A, ci spostiamo a uno che pretende ancora risposte: San Siro. Qui Mike Maignan deve ritrovare quella solidità che nelle ultime settimane si è incrinata nei momenti meno opportuni. Il Milan vuole chiudere al terzo posto, e per farlo ha bisogno del suo leader silenzioso, del portiere che nelle giornate pesanti sa trasformarsi in un faro. È una scelta di fiducia, ma anche di logica.

Poi c’è chi gioca senza alcun peso sulle spalle. Napoli-Udinese è una partita che respira un’aria diversa, più leggera, quasi estiva. E proprio per questo può regalare sorprese positive: che sia Alex Meret o Vanja Milinković-Savić - dipenderà dall’ultima decisione di Conte - tra i pali si può pescare un voto pulito. Soluzione decisamente affidabile.

Difensore: Tiago Gabriel, Lecce-Genoa

Passando ai difensori, torniamo subito dentro le partite che pesano. È il caso di Lecce-Genoa, dove i salentini si giocano la salvezza davanti al proprio pubblico. in un contesto simile profili ordinati e concreti diventano improvvisamente preziosissimi. Tiago Gabriel rientra perfettamente in questa categoria: pochi fronzoli, grande attenzione e la tendenza a portare a casa voti solidi proprio nelle sfide più tese. Per chi cerca affidabilità, è una scelta da tenere seriamente in considerazione.

La mappa dei passaggi di Tiago Gabriel contro il Sassuolo
La mappa dei passaggi di Tiago Gabriel contro il SassuoloOpta by Statsperform / Photo by ALESSANDRO SABATTINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

La tensione sarà altissima anche nel derby della Mole, dove la Juventus si gioca tutto. Senza Bremer, fermato dalla squalifica, toccherà a Pierre Kalulu prendersi sulle spalle la leadership della linea difensiva. Il francese, però, non è soltanto marcatura e copertura: i suoi inserimenti hanno spesso creato superiorità e, in una partita bloccata ed emotiva come questa, potrebbero diventare un’arma decisiva.

Più a sud, la Lazio chiede ordine e pulizia per blindare la propria porta contro il Pisa. E quando si parla di ordine, il riferimento naturale è Alessio Romagnoli. Perfetto per il modificatore, perfetto per chi cerca un voto che non tradisce.

E poi c’è chi vuole chiudere in bellezza. Strahinja Pavlović ha vissuto una stagione fatta di lampi e, a San Siro, può tornare a brillare. Non solo da modificatore: anche da bonus, chissà.

Centrocampista: Martin Baturina, Cremonese-Como

A centrocampo, la luce si accende su Martin Baturina. Con Nico Paz ancora in dubbio e sempre più vicino al forfait, tutta la fantasia del Como rischia di passare dai suoi piedi: un compito enorme, ma perfettamente nelle corde del croato. La partita è delicatissima, i lariani inseguono punti pesanti per tentare l’assalto al quarto posto, e in questi scenari Baturina tende a emergere con naturalezza. Ci si aspetta molto da lui, e non è un caso.

La mappa di calore di Baturina contro il Parma
La mappa di calore di Baturina contro il ParmaOpta by Statsperform / Photo by ALESSIO MORGESE / ALESSIO MORGESE / DPPI VIA AFP

Molto ci si aspetta anche da Adrien Rabiot, trascinatore emotivo di un Milan che contro il Cagliari non può permettersi esitazioni. Serve una vittoria per blindare la Champions, serve qualcuno che prenda per mano la squadra nei momenti in cui la partita si sporca: il francese, in questo contesto, è spesso il primo a rispondere presente.

Partita molto più aperta, invece, quella tra Parma e Sassuolo. Qui il ritmo può alzarsi, gli spazi possono dilatarsi, e in un contesto così dinamico uno dei protagonisti più probabili è Gabriel Strefezza. Ha la qualità per incidere, ha la libertà per farlo, e soprattutto avrà metri da attaccare: la combinazione perfetta per chi cerca un centrocampista capace di lasciare il segno.

Tanti spazi, tanta qualità e - soprattutto - tanta leggerezza mentale anche per Alisson Santos, pronto a prendersi sulle spalle il Napoli contro l’Udinese. L’assenza di pressioni può diventare un alleato prezioso per il brasiliano, che nelle ultime settimane ha mostrato lampi di personalità e giocate da protagonista. In una gara aperta, senza catene emotive, può brillare ancora.

Attaccante: Christopher Nkunku, Milan-Cagliari

Per l’attacco torniamo nuovamente a Milano, dove Christopher Nkunku gode della piena fiducia di Allegri per l’ultima partita di campionato. A Genova è stato lui il faro rossonero, il giocatore capace di accendere la manovra con una sola giocata, e ora punta a replicare anche a San Siro. Occhio ai suoi lampi, ma soprattutto ai rigori: quando si presenta sul dischetto, è quasi una sentenza.

Nkunku contro il Cagliari
Nkunku contro il CagliariOpta by Statsperform / REUTERS/Daniele Mascolo

È tornato a brillare anche Paulo Dybala, che vuole chiudere nel modo più elegante possibile la stagione della Roma con una vittoria a Verona. Uno come lui non ha bisogno di presentazioni: quando sta bene, quando sente la partita, quando vede la porta, è semplicemente da schierare.

Impossibile poi lasciare fuori Dusan Vlahović, affamatissimo di gol e desideroso di riscatto dopo il ko con la Fiorentina. Il derby della Mole è la cornice perfetta per chiudere la stagione con un timbro pesante. È una partita che vive di episodi, e Vlahović è uno di quei giocatori che gli episodi li crea.

In chiusura, tutto su Rasmus Højlund. Ha ritrovato il gol la settimana scorsa, e quando il danese si sblocca tende a ripetersi immediatamente. Schieratelo.