Effetto domino, da Spalletti a Allegri: gli ultimi 90 minuti possono scatenare il valzer delle panchine

Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti
Massimiliano Allegri e Luciano SpallettiMATTEO BOTTANELLI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Dal futuro di Conte al possibile ritorno di Sarri a Napoli, passando per Juventus, Milan e Lazio: la corsa Champions può ribaltare gli equilibri dei top club italiani e creare un vero e proprio effetto domino sulle panchine di molti dei principali club italiani.

Mentre Cristian Chivu, fiammante campione d'Italia, incontra la dirigenza dell’Inter per programmare il futuro nerazzurro tra rinnovo di contratto, nuovo ruolo manageriale e strategie di mercato per consolidare il dominio italiano e crescere ulteriormente in Europa, il resto delle big di Serie A continua a vivere settimane di forte incertezza sul fronte sportivo e quindi in panchina.

Paradossalmente, sono proprio le squadre che inseguono i nerazzurri in classifica ad avere maggiori dubbi. A oggi, tra le formazioni dell’alta classifica, soltanto Gian Piero Gasperini alla Roma e Cesc Fabregas al Como sembrano davvero certi della loro conferma in vista della prossima stagione.

Per quasi tutto il resto del gruppo, invece, gli ultimi novanta minuti di campionato rischiano di incidere pesantemente sulle scelte future.

Effetto domino

Per quanto riguarda il Napoli, la cui situazione resta incandescente, ma per altre ragioni. Nonostante la qualificazione alla prossima Champions League sia già stata conquistata, l'addio di Antonio Conte - uno dei principali indiziati a sostituire Gennaro Gattuso sulla panchina della nazionale - appare infatti sempre più probabile. E per il dopo-Conte starebbe prendendo quota un clamoroso ritorno: quello di Maurizio Sarri.

Il tecnico toscano, tenuto d'occhio anche dall'Atalanta, potrebbe così lasciare la Lazio dopo mesi complicati e segnati da continue incomprensioni con Claudio Lotito. Un rapporto mai realmente decollato e che potrebbe arrivare ai titoli di coda già nel prossimo fine settimana. In caso di separazione, il primo tassello del domino cadrebbe portando il presidente biancoceleste a scegliere, tra i diversi profili valutati, Raffaele Palladino.

L’attuale allenatore della Dea, infatti, non avrebbe completamente convinto l’ambiente bergamasco e nelle ultime settimane sarebbero emerse alcune divergenze interne che potrebbero portare a una separazione anticipata subito dopo l'ultima di campionato. Palladino resta, però, anche uno dei nomi monitorati dalla Juventus nel caso in cui Luciano Spalletti non dovesse proseguire la propria esperienza in bianconero.

I dubbi di Spalletti

Ed è proprio quella juventina una delle situazioni più delicate dell’intera Serie A. E potrebbe diventarlo ancor di più in caso di mancata - e, a questo punto, poco probabile - qualificazione in Champions League. 

Nonostante il recente rinnovo firmato con il club torinese, la pesante sconfitta contro la Fiorentina ha riaperto interrogativi importanti sul futuro dell’ex commissario tecnico azzurro. Spalletti avrebbe già fatto sapere di voler incontrare John Elkann al termine della stagione per confrontarsi sul progetto futuro della Juventus.

La classifica della Juventus
La classifica della JuventusFlashscore

Al momento, tuttavia, appare più probabile una rivoluzione dirigenziale piuttosto che tecnica, ma la permanenza dell’allenatore toscano non può comunque essere considerata scontata perché Spalletti vivrebbe l'esclusione dalla prossima edizione della massima competizione europea come un fallimento personale .

A novanta minuti dalla fine del campionato i bianconeri si trovano, infatti, a due punti da Milan e Roma e appaiati al Como, rendendo l’ultima giornata decisiva non soltanto per il piazzamento europeo ma anche per la stabilità del progetto tecnico.

Allegri tra Milano e Coverciano

Discorso simile anche per Massimiliano Allegri. L’allenatore del Milan, proprio come Antonio Conte, sarebbe entrato nell’orbita della nazionale italiana come possibile candidato per aprire un nuovo ciclo azzurro dopo il terzo fallimento mondiale consecutivo. Ma prima di qualsiasi discorso sul futuro, anche in questo caso, resta fondamentale capire se il Milan riuscirà o meno a conquistare il pass per la Champions League.

L'ultima di campionato
L'ultima di campionatoFlashscore

Senza il quarto posto, infatti, appare difficile immaginare una conferma automatica di Max sulla panchina rossonera. Negli ultimi giorni, inoltre, il suo nome è stato accostato anche al Napoli, sebbene in questo momento l'ipotesi Sarri sia decisamente più concreta e avanzata rispetto a qualsiasi altra soluzione.

Quello che è certo è i tasselli Spalletti e Allegri sono i più importanti: se cadono loro il valzer estivo delle panchine sarà molto, ma proprio molto, frenetico.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE