Cristiano Giuntoli è vicino a tornare protagonista nel calcio italiano.
Dopo le esperienze ad alto livello con Napoli e Juventus, l’ex dirigente si prepara a rientrare in Serie A a partire dalla stagione 2026/27, con un nuovo incarico già definito nei dettagli.
L’intesa, ormai chiusa secondo le ultime indiscrezioni di mercato, lo vedrà assumere il ruolo di direttore sportivo dell’Atalanta.
Le parti avrebbero completato nelle ultime ore la definizione dell’accordo, con la sola ufficialità che manca per sancire un ritorno di primo piano nel panorama dirigenziale del campionato italiano.
Il ritorno dopo le delusioni in bianconero
Dopo un ciclo complicato alla Juve, segnato da scelte discutibili e investimenti poco redditizi, Giuntoli vede nell’Atalanta l’occasione ideale per rilanciarsi in un contesto che da anni fa della programmazione e della valorizzazione dei talenti la propria cifra tecnica.
L’arrivo di Giuntoli apre inevitabilmente un nuovo capitolo anche per Tony D’Amico, destinato a lasciare Bergamo dopo un ciclo solido e riconosciuto. Il dirigente è ormai vicino ai saluti e il suo profilo ha già attirato l’interesse di due club di prima fascia: il Milan, che potrebbe muoversi qualora Igli Tare lasciasse l’incarico, e la Roma, dove viene considerato un candidato ideale per raccogliere l’eredità di Massara.
