La Fiorentina si prepara a voltare pagina dopo una stagione vissuta ben al di sotto delle aspettative. La salvezza conquistata con fatica a maggio ha spinto la famiglia Commisso a cambiare radicalmente rotta, affidando pieni poteri sul mercato a Fabio Paratici e scegliendo Fabio Grosso come nuovo allenatore dopo le esperienze di Stefano Pioli e Paolo Vanoli.
Il risultato è una rosa profondamente rinnovata, con una decina di nuovi acquisti e un investimento complessivo che sfiora i 100 milioni di euro. Il grande colpo è arrivato nelle ultime settimane con Franco Mastantuono, ma il lavoro della dirigenza ha riguardato praticamente ogni reparto.
De Gea, Fagioli e Kean i punti fermi
All'interno della rivoluzione sono rimasti alcuni riferimenti importanti. In porta c'è ancora David De Gea, mentre a centrocampo il punto di riferimento resta Nicolò Fagioli. In attacco, invece, Moise Kean ha deciso di proseguire la propria esperienza in viola dopo un lungo tira e molla sul futuro.
La permanenza del centravanti è stata favorita anche dalle ambizioni della nuova squadra, che gli mette a disposizione una rosa più profonda e ricca di qualità.
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Difesa completamente rinnovata
Paratici è intervenuto innanzitutto sul reparto arretrato. Sono partiti Comuzzo e Moreno e la linea difensiva è stata quasi completamente ridisegnata.
Al centro sono arrivati Radu Dragusin, reduce dall'esperienza al Tottenham e già protagonista in Italia con il Genoa, e il brasiliano Viery. Sulle fasce, invece, spazio a Joao Mario, arrivato dalla Juventus, e allo spagnolo Valdepenas, cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid.
Non è esclusa un'ulteriore operazione in uscita: davanti a un'offerta ritenuta adeguata, anche Dodo potrebbe lasciare Firenze.
Oulai, Atta e quasi 100 milioni investiti
Il cambiamento ha coinvolto anche il centrocampo. Oltre a Fagioli e Mandragora, la Fiorentina ha inserito due profili dalle caratteristiche differenti: l'ivoriano Christ Inao Oulai, reduce da un ottimo Mondiale, e il francese dell'Udinese Arthur Atta, uno dei giocatori più richiesti sul mercato.
A questi investimenti si aggiungono i riscatti automatici di Brescianini e Fabbian, costati complessivamente altri 25 milioni di euro e portando il totale dell'esborso viola vicino alla soglia dei 100 milioni.
In attacco è arrivato anche Alex Jimenez dal Bournemouth, con l'ex Milan pronto a rappresentare un'altra soluzione per Fabio Grosso.
Il colpo Mastantuono
Il fiore all'occhiello della campagna acquisti è però Franco Mastantuono. Paratici ha chiuso con il Real Madrid per il prestito secco del talento argentino, con il club spagnolo che continuerà a pagare metà del suo ingaggio.
Mastantuono arriva a Firenze con la necessità di trovare spazio e continuità e può diventare uno degli uomini in grado di trascinare la nuova Fiorentina. Una squadra che, rispetto a quella della scorsa stagione, è stata ringiovanita e profondamente modificata.
Il mercato potrebbe però regalare un'ultima novità. Se Roberto Piccoli dovesse partire, con il Bologna interessato al centravanti, la Fiorentina potrebbe puntare su Mateo Pellegrino del Parma, considerato un attaccante di grande prospettiva.
Sarebbe l'ultimo tassello di una rosa costruita con ambizioni decisamente diverse rispetto a quelle dello scorso campionato. L'obiettivo della Viola è tornare a competere per le posizioni che contano e conquistare un posto in Europa, riavvicinandosi a quella zona alta della Serie A che la storia del club impone di considerare come riferimento.
La probabile formazione
(4-3-3): De Gea; Joao Mario, Dragusin, Viery, Valdepenas; Mastantuono, Fagioli, Oulai; Jimenez, Atta, Kean. Allenatore: Fabio Grosso.
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