La corsa alla prossima edizione di Champions League entra nella sua fase decisiva: a sei giornate dalla fine, il quarto posto è occupato dalla Juventus con 60 punti, seguita dal sorprendente Como a quota 58 e dalla Roma a 57.
Più in alto ma non più di molto il Milan che, dopo gli ultimi passi falsi, non ha più margine di errore se non vuole vanificare quanto è riuscito a costruire sinora. La sensazione è che tutto si deciderà all'ultima giornata, tra scontri diretti e calendari tutt'altro che semplici.

E se è vero che la Juve sembra avere qualcosa in più in termini di continuità, Como e Roma restano pienamente in corsa. Sei giornate, infatti, sono un'eternità e possono stravolgere tutti gli equilibri attuali.
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Juventus (4ª, 60 punti)
La squadra di Luciano Spalletti arriva al momento chiave della stagione nel miglior stato di forma tra le pretendenti. Quattro vittorie nelle ultime cinque gare, compreso l’1-0 contro l’Atalanta, hanno rilanciato con forza le ambizioni bianconere, spegnendo quasi del tutto le speranze bergamasche. Il recente rinnovo del tecnico fino al 2028 ha dato ulteriore stabilità a un gruppo che ora parte leggermente avanti, sia per classifica che per continuità.
Il vero banco di prova arriverà subito: le sfide contro Bologna e Milan diranno molto sulle reali possibilità di blindare il quarto posto. Superato questo doppio ostacolo, il calendario sembra più gestibile, anche se il finale tra Fiorentina e derby con il Torino resta carico di insidie.
Calendario Juventus: Bologna (c), Milan (t), Verona (c), Lecce (t), Fiorentina (c), Torino (t)

Como (5ª, 58 punti)
La squadra guidata da Cesc Fàbregas continua a stupire. Nonostante il ko contro l’Inter, il percorso recente resta di altissimo livello, con una sola sconfitta negli ultimi due mesi. Il Como è ormai una realtà consolidata del campionato e non più una sorpresa: qualità di gioco e identità chiara lo rendono un avversario temibile per chiunque.
Il calendario, sulla carta, è il più favorevole tra le contendenti, fatta eccezione per la sfida interna contro il Napoli che conserva ancora ambizioni di scudetto. Attenzione però al doppio impegno tra campionato e Coppa Italia, con la semifinale di ritorno contro l’Inter che potrebbe incidere sulle energie fisiche e mentali dei lariani.
Calendario Como: Sassuolo (t), Genoa (t), Napoli (c), Verona (t), Parma (c), Cremonese (t)

Roma (6ª, 57 punti)
Percorso più accidentato per la squadra di Gian Piero Gasperini, reduce da settimane altalenanti. Tre sconfitte nelle ultime cinque gare e l’eliminazione europea contro il Bologna hanno rallentato la rincorsa, ma il successo contro il Pisa ha riacceso le speranze.
Il calendario è probabilmente il più complicato di quello del Como: Atalanta, Bologna e Fiorentina rappresentano tre snodi decisivi, mentre il derby contro la Lazio alla penultima giornata potrebbe trasformarsi in uno scontro ad altissima tensione. A complicare il tutto, le voci interne sui dissidi tra Gasp e Claudio Ranieri e le incertezze sul futuro che rischiano di distogliere troppo l’ambiente dall'obiettivo principale.
Calendario Roma: Atalanta (c), Bologna (t), Fiorentina (c), Parma (t), Lazio (c), Verona (t)

