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Italia, Donnarumma torna sulla "mazzata" Mondiale e apre al ct straniero: "Non avrei problemi"

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Gianluigi Donnarumma
Gianluigi DonnarummaALESSIO MORGESE / ALESSIO MORGESE / DPPI VIA AFP

Il capitano azzurro racconta: "Mi sono sentito in dovere di chiamare Baldini e dare mia disponibilità, sono stato contento che mi abbia chiamato".

"Da capitano mi sono sentito in dovere di chiamare Baldini e dare mia disponibilità, sono stato contento che mi abbia chiamato. Anche tutti i miei compagni sarebbero venuti con piacere, hanno voglia di ripartire e riportare l'Italia dove merita, sono qui anche a nome di tutti loro".

Così Gigio Donnarumma parlando oggi dal ritiro di Coverciano per preparare le amichevoli contro Lussemburgo e Grecia sotto la guida del ct ad interim Silvio Baldini.

"Spero di essere un esempio per questi ragazzi"

"Gli ho detto che se avesse avuto bisogno ci sarei stato, è stata poi sua la decisione di convocarmi - ha precisato Donnarumma - così come è sua quella di puntare sul proprio gruppo di giovani. Io spero di essere un esempio per questi ragazzi e che alcuni di loro potranno darci una mano per la Nazionale, sono davvero forti. La mancata qualificazione a questo Mondiale è stata una mazzata incredibile". 

Sul ct straniero non si pronuncia

"Un ct straniero? Non spettano a me certe decisioni, ma non avrei problemi, l'importante è chi verrà dovrà dare tutto per questa Nazionale".

Tra i nomi circolati per la panchina azzurra c'è anche Pep Guardiola, con cui Donnarumma ha lavorato fino a pochi giorni fa al Manchester City. "Non ho toccato certi argomenti con lui, posso solo dire che io sono stato bene con il mister e speravo che continuasse con noi, ha fatto la storia del City - ha proseguito il capitano dell'Italia - però ha deciso di fermarsi e avrà avuto le sue buone ragioni".

Olimpiadi

"Speriamo di qualificarci per le Olimpiadi e se il mister dovesse ritenere opportuno chiamarmi come capitano, mi farebbe piacere", ha aggiunto Donnarumma.

I Giochi si terranno nel 2028 a Los Angeles. E sulla possibilità di impiego del portiere azzurro, era stato lo stesso ct ad interim Silvio Baldini a confermarlo.

"Io per la maglia azzurra farei qualunque cosa", ha ribadito dal ritiro di Coverciano, raccontando poi, con un mezzo sorriso, che non guarderà i Mondiali che stanno per iniziare, per la terza volta di fila, senza l'Italia. "Tiferò per tutti i miei compagni del City, ma guarderò poco, penso che staccherò la spina per riaccenderla solo dal 20 luglio".

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