Guidare la nazionale spagnola può essere un’arma a doppio taglio per qualsiasi allenatore: da un lato c’è l’onore di dirigere una delle selezioni più influenti degli ultimi anni, dall’altro la pressione spesso divora il tecnico di turno. Julen Lopetegui, esonerato prima di Russia 2018 dopo essere stato annunciato come nuovo allenatore del Real Madrid, o Luis Enrique, protagonista di un momento brillante nel PSG, sono stati esempi di questa situazione.
Luis de la Fuente, invece, è riuscito a portare quella serenità che i suoi predecessori non avevano trovato. Luis Enrique, sempre intenso, laborioso e innovativo, ha subito un duro colpo quando il Marocco ha eliminato la Spagna agli ottavi di finale di Qatar 2022. Alcune scelte, come quella di schierare Rodri in difesa centrale, sono state criticate dalla stampa nazionale.
TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.
Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.

L’attuale tecnico del PSG, due volte campione della Champions League, tra le altre cose, ha lasciato la Spagna dalla porta di servizio e Luis de la Fuente ha raccolto l’eredità di una squadra che aveva bisogno di essere ricostruita pezzo dopo pezzo.
De la Fuente ha portato serenità
Il primo grande successo di De la Fuente con la Spagna è arrivato nello spogliatoio. Le acque della ‘Roja’ si sono calmate. De la Fuente si è dimostrato un uomo serio, tranquillo e diretto. Ha dato fiducia ai suoi fin dall’inizio e ha mantenuto una base di giocatori che continuano a essere fondamentali. Unai Simón, ad esempio, si è imposto nell’undici titolare. Rodri è il leader del centrocampo. Cucurella e Laporte sono stati tra i punti fermi.
Dopo aver migliorato l’ambiente, De la Fuente ha conquistato il suo primo titolo: la Nations League 2023. La Spagna ha ritrovato la mentalità vincente ed è tornata protagonista in una competizione continentale.
L’anno successivo, la Spagna ha vinto l’Europeo battendo l’Inghilterra in una finale combattuta. Ora, al Mondiale, la ‘Roja’ ha raggiunto una semifinale che mancava dal 2010. Luis de la Fuente è l’architetto di un percorso più che vincente.
La Spagna sogna di riscrivere la storia. Per riuscirci, dovrà superare la Francia in una delle partite più attese del Mondiale 2026.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA
Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.
Mondiali FIFA 2026
I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.
Calendario e orari delle partite | Classifiche dei gironi | Le rose delle nazionali | Come seguire i Mondiali in TV e streaming | Pronostici e quote | Le possibili sorprese del torneo
