L'ex tecnico della Juventus, che sta vivendo un periodo pessimo al Tottenham dopo essere stato chiamato come allenatore ad interim, ha sorpreso tutti con una scelta in apparenza inspiegabile durante il match degli ottavi di Champions League contro l'Atletico Madrid al Metropolitano.
Il tecnico croato decide infatti di far esordire titolare per questa partita il secondo portiere, il classe 2003 ceco Antonin Kinsky, mai titolare neanche in Premier League. L'esordio per il giovane, probabilmente schiacciato dalla pressione di un match così importante, non è dei migliori, infatti incassa tre gol dopo 16 minuti, di cui 2 su errori piuttosto evidenti.
A quel punto Tudor, probabilmente non soddisfatto dalla prestazione, cambia di nuovo idea: torna sui suoi passi e decide di sostituirlo al 17' con il titolare Vicario, tra i fischi del pubblico ospite e gli applausi di incoraggiamento per il giovane, che esce in lacrime. Una decisione che, oltre a rischiare di bruciare il ragazzo, è probabilmente inedita in una partita di calcio professionistico.
I tifosi del Tottenham, già scoraggiati dal pessimo ruolino del tecnico in campionato (tre sconfitte su tre partite), per tutta risposta hanno deciso di lasciare il settore ospiti a metà del primo tempo.
Tudor: "In 15 anni non l'ho mai visto, l'ho sostituito per proteggerlo"
L'allenatore del Tottenham ai microfoni di Sky dopo il ko (5-2) ha provato a spiegare la scelta di schierare il giovane ceco titolare: "Il portiere è di valore, questo che gli è successo non ha una spiegazione, mi spiace che è successa una cosa che non ho mai visto, cambiare il ragazzo dopo 20 minuti è stato un atto di aiuto a lui e alla squadra. È un momento così, abbiamo tutto contro. Era giusto toglierlo e lui ha capito. Purtroppo è successo in una partita così importante, io in 15 anni non l'ho mai visto, adesso andiamo avanti".
