Lipsia- Union Berlin 3-1
I padroni di casa sono partiti subito forte, con Antonio Nusa che si è inserito in area e ha visto il suo tiro rasoterra respinto da Frederik Rønnow. Il portiere dell'Union Berlino è stato chiamato nuovamente in causa poco dopo, quando un cross in area ha trovato Rômulo Cardoso, il cui primo tentativo è stato ben respinto, prima che András Schafer si superasse tornando indietro e respingendo di testa il pallone destinato in rete.
Il Lipsia ha continuato a spingere e a metà primo tempo è arrivato il meritato vantaggio.
Il cross di Yan Diomande dalla linea di fondo è stato respinto da Rønnow, permettendo a Leopold Querfeld di allontanare di testa, ma solo fino a Max Finkgräfe, che di prima intenzione, col mancino, ha insaccato sul palo destro.
Per gli ospiti la situazione è peggiorata ulteriormente dopo appena tre minuti, quando un lancio in profondità ha liberato Cardoso, che ha sfruttato l’occasione superando Rønnow e depositando il pallone nella porta sguarnita.
Poco dopo, il colpo di testa di Will Orban ha colpito la traversa, mentre la successiva incornata di Christoph Baumgartner è stata respinta con un grande intervento, mantenendo il passivo a due reti all’intervallo.
Anche se l'Union Berlino difficilmente sarà coinvolto nella lotta per non retrocedere, i tifosi sperano che la salvezza venga raggiunta il prima possibile. Tuttavia, la situazione non sembrava destinata a migliorare in questa partita, visto che il Lipsia ha allungato ulteriormente dopo l’ora di gioco: un passaggio intelligente in area ha trovato Ridle Baku, che si è liberato e ha battuto Rønnow con un tiro preciso.
L'Union Berlino è riuscito a trovare la rete con il primo tiro nello specchio al 78', quando il colpo di testa di Danilho Doekhi su calcio d’angolo ha superato Maarten Vandevoordt per potenza, ma il gol si è rivelato inutile perché i padroni di casa hanno ripreso il controllo, portando a termine una vittoria autorevole, dopo aver rischiato solo su una rete annullata nel finale a Ilyas Ansah per fuorigioco.
Con questo risultato, il Lipsia si porta a otto punti di vantaggio sul più diretto inseguitore per la zona Champions, l' Hoffenheim, quando restano solo 12 punti a disposizione, avvicinandosi così al settimo piazzamento tra le prime quattro nelle ultime otto stagioni.
L'Union Berlino, invece, resta all’undicesimo posto, con sei punti di vantaggio sulla zona spareggi retrocessione e un finale di stagione che potrebbe riservare qualche brivido.

Brest-Lens 3-3
Reduce dalla qualificazione alla finale di Coupe de France ottenuta martedì, il Lens sapeva di dover offrire un’altra prestazione positiva a Brest per continuare a inseguire il sogno titolo in Ligue 1.
Abdallah Sima ha sprecato una buona occasione in avvio per gli ospiti, e la squadra di Pierre Sage è stata subito punita al 7’, quando Daouda Guindo ha trovato il suo primo gol stagionale con un gran tiro da 25 metri all’angolino.
I padroni di casa a sorpresa hanno raddoppiato prima della mezz’ora: questa volta Guindo si è trasformato in assist-man, servendo un cross perfetto che Lucas Tousart ha trasformato di testa in un gol raro per lui.
Sima ha sciupato un’altra grande occasione per i Sang et Or, non riuscendo a concretizzare un colpo di testa da pochi passi, e il Brest, ringraziando per lo scampato pericolo, ha trovato il terzo gol proprio allo scadere del primo tempo. Ludovic Ajorque ha servito Éric Junior Dina Ebimbe al limite dell’area, e il giocatore in prestito dall’Eintracht Francoforte ha piazzato un destro preciso che ha battuto Robin Risser, regalando ai Pirati un vantaggio importante.
Sconvolto dalla prestazione dei suoi nel primo tempo, Sage ha effettuato quattro cambi nelle prime fasi della ripresa, inserendo anche Florian Thauvin. Il francese ha avuto un impatto immediato per gli ospiti, approfittando di un errore di Soumaïla Coulibaly e insaccando con decisione.
Sull’onda dell’entusiasmo, il Lens ha trovato il secondo gol appena quattro minuti dopo: il cross di Saud Abdulhamid è stato finalizzato al volo da Sima, riaprendo la partita e promettendo un finale incandescente.
I Sang et Or hanno continuato a spingere alla ricerca di un insperato pareggio, ma Grégoire Coudert si è opposto su Mamadou Sangaré, mentre Allan Saint-Maximin e Odsonne Édouard hanno colpito il legno in modo sfortunato.
Nonostante tutte le occasioni mancate, il pareggio è arrivato finalmente al quarto minuto di recupero: Saint-Maximin ha raccolto il passaggio di Sangaré e ha disegnato una splendida traiettoria a giro sul secondo palo, regalando un punto insperato agli ospiti allo scadere.
Il pareggio mantiene la squadra di Sage a tre punti dalla capolista il PSG, anche se con una partita in più.

Sunderland-Nottingham Forest 0-5
Questa partita rappresentava una grande occasione per il Sunderland di rafforzare le proprie speranze di qualificazione alle competizioni europee, e la squadra ha avuto la prima chance quando Chris Rigg si è inserito sulla fascia destra, ma il tiro del 18enne è stato debole e Matz Sels ha parato senza difficoltà. È stato il massimo che i padroni di casa sono riusciti a produrre in un primo tempo da incubo, e sono passati in svantaggio al 17° minuto, quando un colpo di testa di Igor Jesus verso il secondo palo è carambolato su Trai Hume ed è finito in rete, causando un autogol.
La fortuna non ha assistito i Black Cats in occasione del primo gol, ma sono stati loro stessi a complicarsi la vita al 31°, quando il Forest ha raddoppiato. Il portiere Robin Roefs ha passato il pallone direttamente a Chris Wood, che ha ricevuto nuovamente da Morgan Gibbs-White e ha segnato il suo primo gol in Premier League dalla giornata inaugurale della stagione.
La situazione è peggiorata per il Sunderland tre minuti dopo, quando Jesus ha avuto tutto il tempo per colpire di testa un cross verso il dischetto e Gibbs-White ha realizzato la sua sesta rete in sei partite in tutte le competizioni. I tifosi di casa avevano già iniziato a lasciare lo stadio quando il Forest ha calato il poker otto minuti prima dell’intervallo: un tiro di Ola Aina è stato deviato favorevolmente verso Jesus, che di prima intenzione ha insaccato alle spalle di Roefs, firmando la sua seconda rete in due partite.
Il Forest ha collezionato più cartellini gialli (cinque) che tiri (uno) dopo l’intervallo, ma ha sfruttato al massimo quell’unica occasione quando Elliot Anderson, cresciuto nel settore giovanile del Newcastle United, ha infierito sul Sunderland segnando il quinto gol nei minuti di recupero.
Gli uomini di Vítor Pereira hanno compiuto un passo enorme verso la salvezza e ora possono guardare con fiducia alla semifinale d’andata di Europa League, in programma giovedì contro l’Aston Villa. Il Sunderland resta all’undicesimo posto in classifica.

Real Betis-Real Madrid 1-1
Nel Real Madrid, Álvaro Arbeloa, pur avendo poche possibilità di lottare per il titolo, ha schierato la formazione migliore: Bellingham, Vinícius e Mbappé. Inoltre, Thiago Pitarch è tornato titolare, mentre Camavinga è partito dalla panchina.
Il Betis è partito con determinazione grazie a Bakambu e la tifoseria verdiblanca ha chiesto un rigore per un possibile tocco di mano di Brahim. Anche Huijsen ha dovuto intervenire con decisione su un’azione di Abde.
Il Real Madrid ha sbloccato la partita quando Fede Valverde ha calciato da lontano con la sua solita potenza, Álvaro Valles non è riuscito a respingere e Vinícius ha approfittato del rimbalzo per battere il portiere verdiblanco.
Nel finale del primo tempo il Betis ha schiacciato gli avversari, ma si è trovato davanti un Lunin insuperabile. Il portiere ucraino ha negato il gol del pareggio ad Antony con una parata prodigiosa su tiro dalla distanza del brasiliano, dopo un recupero di Fornals su Thiago Pitarch.
Poco dopo, Lunin si è superato con una doppia parata su Bakambu, fermandolo nell’uno contro uno con il piede, e ancora su Antony, che ha calciato di sinistro trovando ancora la risposta di Andriy. Prima dell’intervallo, Fornals ha calciato alto sopra la traversa.
All’intervallo, Pellegrini ha inserito Marc Roca e Cucho Hernández al posto di Fidalgo e Bakambu. La ripresa si è aperta con una conclusione al volo di Mbappé, su assist di Trent, che ha gonfiato la rete ma è stata annullata per fuorigioco.
Arbeloa ha inserito Alaba per Huijsen e Pellegrini ha mandato in campo Isco per Amrabat. L’ingresso del malagueño è stato accolto da una grande ovazione del pubblico. Poi nel finale è arrivato l’infortunio di Mbappé, che ha chiesto il cambio lasciando il posto a Gonzalo.
Il Betis ha continuato a spingere e, al 90+4, Bellerín ha trovato il pareggio dopo una splendida combinazione con Antony. Il brasiliano ha rubato palla a Mendy, ha scambiato con Bellerín e il catalano ha sfruttato il rimpallo su Rüdiger, dopo il cross del numero 7, per battere Lunin e lasciare la Liga su un piatto d’argento per il suo ex club.

