ATP Masters Madrid, partenza lenta di Sinner: il n.1 del mondo va sotto, poi ribalta Bonzi

Aggiornato
Jannik Sinner
Jannik SinnerREUTERS/Violeta Santos Moura

Match complicato per l'altoatesino all'esordio a Madrid, dove insegue il suo quinto Masters consecutivo. Il francese, senza timore reverenziale lo mette in difficoltà, guadagnando il primo set al tie break. Poi l'aiuta con un doppio fallo...

Il battesimo sulla terra madrilena di Jannik Sinner comincia dal francese Benjamin Bonzi. Il fresco numero uno del mondo fa il suo esordio alla Caja Magica del Mutua Madrid Open, contro il numero 104 del ranking, arrivato dalle qualificazioni.

È la quarta partecipazione in carriera di Sinner a Madrid: il miglior risultato risale al 2024, con i quarti di finale conquistati sul campo e poi non disputati per infortunio all'anca. Nel 2022 fu invece il canadese Auger-Aliassime a fermarlo negli ottavi, e nel 2021 l'australiano Popyrin nei sedicesimi. L'anno scorso, invece, nessuna partecipazione per la sospensione legata al caso Clostebol.

Stavolta però l'altoatesino parte con altre ambizioni, vista anche l'assenza del numero 2 Alcaraz e punta a diventare il primo tennista della storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi dopo quello di Parigi nel 2025 e i trionfi di Indian Wells, Miami e Montecarlo quest'anno, dove ha conquistato anche il suo primo titolo sul rosso. 

Opportunità fallite e primo set perso

L'incontro comincia subito con Sinner che in rimonta costringe al deuce l'avversario, ma senza guadagnare palle break. L'appuntamento così è rimandato al terzo gioco quando l'altoatesino vola 0-40, ma alla fine spreca le tre opportunità e il francese può mantenere il servizio ai vantaggi.

Si prosegue on serve fino al 3-3, quando con un passante Sinner si guadagna altre due palle break, ma fallisce la prima per un rovescio in rete dopo essersi aperto il campo e la seconda per una palla corta sbagliata che facilita i compiti all'avversario. Altre due palle break quindi salvate dal francese con Sinner che appare poco concentrato nei momenti cruciali a differenza del solito.

Il francese Bonzi
Il francese BonziREUTERS/Violeta Santos Moura

Bonzi, dal canto suo, gioca senza timori reverenziali e non soffre più nei suoi turni di battuta. E così, approfittando di un Sinner molto poco ispirato e particolarmente falloso sul rovescio e sulle palle corte, raggiunge il tie-break. La poca vena dell'altoatesino si vede anche a inizio spareggio, quando è costretto a concedere il primo mini-break, con il francese che vola 4-1 dopo la doppia conferma.

Sinner, però, dopo non aver concesso nulla al servizio, con un bel passante di rovescio si riporta in parità. Ma più che una scintilla, è un fuoco di paglia: spreca il set-point sul servizio del francese e si fa brekkare sul 6-7 regalando il primo parziale al n. 104 del mondo dopo 1 ora e 11 minuti.

Ancora palle break sprecate, poi ci pensa il francese con un doppio fallo

Nella ripresa le prestazione dell'altoatesino non sembrano migliorare, e chi si aspettava un'immediata risposta viene deluso. Bonzi mantiene il primo servizio ai vantaggi dopo aver salvato una palla break e poi lo mette in difficoltà spingendosi fino al 30-30, ma l'altoatesino esce bene dalla situazione pericolosa. Nel quarto gioco Sinner torna a spingere, guadagna ancora tre palle break, e stavolta fa centro, ma solo alla nona opportunità nel match grazie a un doppio fallo dell'avversario. 

Rinfrancato dal tanto atteso vantaggio, l'altoatesino aumenta i giri del motore e ripete il break nel sesto gioco sul 15-40 con quel rovescio lungolinea che oggi gli ha dato tanti problemi, tanto che Vagnozzi gli aveva chiesto nel match di non utilizzarlo più. Al servizio, conclude poi il set 6-1 dopo 31 minuti di gioco, pareggiando il match sull'1-1.

Jannik Sinner torna in carreggiata vincendo il secondo set
Jannik Sinner torna in carreggiata vincendo il secondo setREUTERS/Violeta Santos Moura

Break chirurgico

Nel parziale decisivo, Bonzi non molla e anzi migliora le percentuali rispetto al calo nel secondo parziale, cercando di restare incollato al match. Sinner deve così rinviare gli intenti bellicosi fino al quinto gioco, quando rimonta da 30-0 e con una palla corta seguita da un lob si procura una palla break, per poi concludere a rete e portarsi in vantaggio 3-2 sul tabellone.

Il francese però resta incollato al match difendendosi alla battuta, e l'azzurro può chiudere solo sul 5-4 al servizio, cosa che puntualmente fa con una bella palla corta, migliorata costantemente durante la partita.

Dopo 2 ore e 20 minuti di gioco con il punteggio di 6(6)-7 6-1 6-4 l'altoatesino raggiunge così il terzo turno, dove affronterà un altro qualificato, il danese Elmer Moller, numero 169 Atp.

Sinner: "Devo capire come si gioca su questa superficie e poi vedremo"

"Ho fatto molta fatica, lo sapevo prima dell'incontro perché è un campo con condizioni molto particolari. Ho cercato di restare mentalmente calmo, ma sul tennis bisogna migliorare, ho tempo domani nel giorno libero per farlo. Voglio andare più lontano possibile ma voglio stare attento al mio corpo. Sono molto contento di come ho reagito, la cosa più importante adesso è recuperare fisicamente".

Così, nell'intervista sul campo, Jannik Sinner ha commentato la sua vittoria in 3 set su Benjamin Bonzi all'esordio a Madrid. "Per il momento devo capire come si gioca su questa superficie, poi vedremo come andrà: so cosa c'è in palio - ha detto l'altoatesino, che se vincesse il torneo sarebbe il primo di sempre a conquistare 5 Masters 1000 consecutivi - ma non voglio concentrarmi su questo".