Wimbledon, Sinner è pronto al debutto: "Spero nello stesso epilogo dello scorso anno"

Jannik Sinner
Jannik SinnerAdam Davy, PA Images / Alamy / Profimedia

Nel media day di Wimbledon, il numero 1 del mondo Jannik Sinner parla della preparazione fisica, dell'esordio contro Kecmanovic e del sogno di ripetere il percorso passato: "Faccio il possibile per essere la miglior versione di tennista".

Dopo il successo ottenuto contro Norrie nel match di esibizione al Giorgio Armani Tennis Classic, il numero 1 del mondo Jannik Sinner ha commentato il momento di forma e l'avvicinamento allo Slam londinese: "È vero che è un'esibizione, ma queste partite aiutano a trovare la giusta condizione in vista di Wimbledon. Pensare a quello che è accaduto lo scorso anno e tornare qui è molto bello, però ora parliamo di un altro torneo: anno nuovo e altre difficoltà, anche se spero nello stesso epilogo". Interpellato sul tema del prize money negli Slam, l'azzurro ha preferito glissare: "Abbiamo parlato tanto di questo. Sono qua per parlare di tennis".

Un punto centrale dell'incontro con i media ha riguardato la preparazione per affrontare il caldo. Sinner ha spiegato: "Non puoi simulare al 100% quello che senti in una partita. Abbiamo fatto qualche cambiamento, ma non penso che siano grandi. Parliamo di piccoli dettagli. Siamo felici al momento di quello che stiamo facendo: è un processo lungo e non vedremo i risultati ora. Stiamo facendo il massimo. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto nelle ultime settimane. Mi sento preparato".

Entrando più nello specifico del lavoro svolto, ha aggiunto: "Abbiamo fatto qualche cambiamento, ma non penso che siano grandi. Parliamo di piccoli dettagli. Non mi piace parlare molto di che cosa abbiamo cambiato esattamente. Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa: una sessione molto più lunga sia in palestra che in campo, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per sentire tante cose. Vediamo come reagisco in campo".

Gli obiettivi di carriera e l'esordio contro Kecmanovic

L'azzurro ha poi offerto una riflessione sulla propria carriera e sulla vita privata: "Faccio tutto il possibile per essere la miglior versione di tennista. Fuori dal campo mi piace stare con la mia famiglia, con i miei amici: è importante avere una vita fuori dal campo. Ho sempre fatto tanti sacrifici per diventare il più forte possibile, ma so che tante cose vanno messe da parte. Il mio sogno era diventare un tennista professionista, ma questo non vuol dire che sono arrivato. Il mio obiettivo resta quello di giocare a tennis".

A una domanda sullo status di socio del club di Wimbledon, ha risposto: "Non è una cosa a cui sto pensando, ma sono molto felice di questo. Avere l'onore di giocare ancora qua è molto bello. Io sono qui per giocare a tennis. Forse mi renderò conto dopo la mia carriera che cosa vuol dire essere membro".

Il debutto sul campo Centrale è fissato per lunedì alle ore 13:30 inglesi (le 14:30 italiane) contro il serbo Kecmanovic. Un appuntamento a cui il tennista pensa da tempo: "Da un anno so che giocherò alle 13.30 di lunedì. E' molto bello tornare sul Centrale. Ci sono già stato giovedì, quando non c'era nessuno e, forse, è ancora più bello. Ho visto il campo, tutto bello e pulito. Per me è stata una bella emozione, ma ogni anno è diverso e ha la sua storia. So quanto è difficile andare lontano in questo torneo, servirà partire bene per avere maggiore confidenza. Vediamo come andrà". E sulla prima sfida ha concluso: "Devo concentrarmi sull'avversario. Sarà una partita molto difficile, ma servirà per trovare ritmo".

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