Djokovic tornerà in un ambiente che conosce bene, sotto le luci dell’Arthur Ashe Stadium, dove le temperature più miti della sera potrebbero favorire il fuoriclasse serbo, oggi 39enne. Nella sua ultima uscita, infatti, era apparso in difficoltà soprattutto a causa del caldo nella sorprendente sconfitta di Cincinnati.
Djokovic ha conquistato il suo 24° titolo Slam proprio agli US Open nel 2023. Da allora ha raggiunto altre due finali Major, compresa quella degli Australian Open di quest’anno, oltre a sei semifinali.
Il 25° titolo, quello che gli permetterebbe di superare il record assoluto che attualmente condivide con l’australiana Margaret Court, continua però a sfuggirgli.
Tra le protagoniste della giornata inaugurale ci sarà anche la numero tre del mondo Jessica Pegula, ancora a caccia del suo primo Slam, oltre a una leggenda del tennis statunitense come Venus Williams, vincitrice di due dei suoi sette titoli Major proprio a New York.
Mariano Navone vs Novak Djokovic (Primo incontro)
Djokovic è andato vicinissimo al 25° Slam agli Australian Open, prima di arrendersi in finale a Carlos Alcaraz. Con il numero uno del mondo Jannik Sinner fermo per un problema al ginocchio e Alcaraz chiamato a difendere il titolo dopo quattro mesi di stop per infortunio, il serbo potrebbe ritrovarsi davanti a un’altra grande occasione.

Navone, numero 48 del ranking, ha raggiunto come miglior risultato in uno Slam il terzo turno del Roland Garros dello scorso anno e potrebbe rappresentare per Djokovic un avversario ideale per entrare gradualmente nel torneo.
La condizione fisica del serbo sarà comunque uno degli aspetti da monitorare, dopo che lui stesso ha ammesso di aver sofferto le temperature torride di Cincinnati. In Ohio era stato eliminato da Thiago Tirante al primo match disputato dopo la semifinale di Wimbledon persa contro Sinner.
Jessica Pegula vs Elena-Gabriela Ruse (Primo incontro)
Pegula continua a inseguire il primo titolo Slam della carriera. Il risultato migliore resta la finale degli US Open 2024, persa al termine di una sfida combattuta contro Aryna Sabalenka.
La bielorussa l’ha poi eliminata in semifinale anche lo scorso anno, ma l’americana arriva allo Slam di casa dopo una stagione molto regolare, impreziosita da due titoli e altre tre finali.
Pegula ha dichiarato questa settimana di essere una “giocatrice molto migliore” rispetto a quella finale del 2024.
“Penso di fare molte cose meglio ora... Mi piacerebbe tornare in quella posizione,” ha detto.
Il primo ostacolo sarà Ruse, numero 63 del ranking, che agli US Open ha raggiunto il terzo turno nel 2024 come miglior risultato.
Venus Williams vs Sofia Kenin (Primo incontro)
La sette volte campionessa Slam Williams prenderà parte per la 26ª volta al tabellone principale degli US Open grazie a una wild card.
La 46enne, oggi numero 611 del mondo, ha perso le ultime 14 partite disputate in singolare, ma la sua presenza continua ad attirare il pubblico, soprattutto a New York, dove ha sollevato il trofeo nel 2000 e nel 2001.

Qualcuno potrebbe chiedersi se una wild card così preziosa non debba essere destinata a una giovane emergente piuttosto che a una giocatrice ormai nella fase finale della carriera. Craig Tiley, amministratore delegato della US Tennis Association, ha però spiegato che il peso di Venus nella storia del tennis e ciò che rappresenta per il torneo hanno reso la scelta molto semplice.
“Penso che sia una campionessa magnifica, un’icona del tennis americano,” ha detto Tiley a proposito di Williams, che giocherà anche il doppio insieme alla sorella minore Serena. “Vediamo il riscontro che ci danno i tifosi, e vogliono vedere Venus in campo.”
Anche Kenin, vincitrice degli Australian Open 2020 e finalista al Roland Garros nello stesso anno, ha ricevuto una wild card.
