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US Open 2026, tutto quello che c’è da sapere sull'ultimo grande slam dell'anno

US Open 2026: tutto quello che c’è da sapere sullo Slam
US Open 2026: tutto quello che c’è da sapere sullo SlamPhoto by CHARLY TRIBALLEAU / AFP

Il quarto e ultimo Grande Slam dell’anno prende il via domenica, quando i migliori tennisti del mondo si riuniscono per l’US Open 2026. Sarà strano senza Sinner, fermo per infortunio ma con Carlos Alcaraz che torna dopo 4 mesi di stop. Tra gli italiani, occhi puntati su Cobolli, appena salito al sesto posto del ranking ATP e con l'ambizione di spingersi ancora più in alto.

Questo articolo contiene link di affiliazione a inserzionisti. I contenuti esprimono le nostre opinioni personali. 18+, gioca responsabilmente.

La 146ª edizione del più antico torneo di tennis degli Stati Uniti promette di non essere da meno rispetto a quella dello scorso anno, che ha regalato sfide appassionanti sia nel tabellone maschile sia in quello femminile.

Carlos Alcaraz arriva a New York da campione in carica dopo aver sconfitto Jannik Sinner nella finale del 2025, mentre Aryna Sabalenka punta a conquistare il terzo titolo consecutivo all’US Open. 

Oltre ai tabelloni di singolare maschile e femminile, il programma comprende altri 17 eventi, tra doppio maschile e femminile, doppio misto, competizioni in carrozzina per adulti e junior e tornei giovanili. Tre settimane di tennis praticamente senza sosta, inaugurate martedì dal doppio misto nell'ambito della sempre più ricca Fan Week dell'US Open, durante la quale si disputano anche le qualificazioni.

A chiudere il torneo saranno le finali dei singolari maschile e femminile nel secondo weekend di settembre. Poi il calendario entrerà nella sua ultima parte, con le Finals di fine anno ormai distanti poco più di due mesi.

US Open 2026 – Informazioni principali

Date: 30 agosto – 13 settembre

Sede: USTA Billie Jean King National Tennis Center, Flushing Meadows-Corona Park (New York)

Diretta TV: SuperTennis (in chiaro) e Sky Sport (per abbonati)

Streaming: SuperTenniX, NOW e Sky Go (per abbonati)

Favoriti singolare maschile:

Carlos Alcaraz vincente torneo - quotata 2.75 su bet365, su 3.25 Sisal, 2.60 su Goldbet

Alexander Zverev vincente torneo - quotata 4.00 su bet365, 4.00 su Sisal, 4.00 su GoldBet

Favorite singolare femminile:

Aryna Sabalenka - quotata 4.00 su bet365, su 4.50 su Sisal, 4.25 su GoldBet

Iga Świątek - quota 6.00 su bet365, 5.00 su Sisal, 5.00 su GoldBet

Quote per gentile concessione di bet365, Sisal e GoldBet. Corrette al momento della pubblicazione e soggette a modifiche.

Programma 

Anche se l’US Open prende ufficialmente il via domenica, a Flushing Meadows si respira già aria di grande tennis durante la Fan Week.

Oltre all’intero programma del doppio misto e delle qualificazioni, il pubblico può partecipare a numerose attività per famiglie, esperienze interattive e incontri con alcune leggende del tennis. Si parte con l’Arthur Ashe Kids’ Day, per arrivare alla cerimonia di ingresso nella Hall of Fame in programma sabato.

È però nelle due settimane successive che l’US Open entra davvero nel vivo, con circa 250.000 spettatori attesi al Billie Jean King National Tennis Center.

I primi tre giorni sono dedicati soprattutto ai primi due turni dei tabelloni di singolare maschile e femminile, ai quali si aggiungono poi le competizioni junior. Nel primo weekend aumenta anche lo spazio riservato al doppio maschile e femminile, mentre dal martedì successivo scendono in campo gli atleti del quad in carrozzina. Da quel momento il programma si fa ancora più fitto, con le fasi decisive di gran parte delle competizioni.

Venerdì 11 settembre si assegnano i titoli del doppio femminile, doppio in carrozzina, doppio quad in carrozzina e singolare e doppio junior in carrozzina, lasciando agli ultimi due giorni un calendario meno affollato.

Sabato pomeriggio sarà la volta delle finali di doppio maschile, singolare maschile e femminile in carrozzina, singolare quad in carrozzina e delle competizioni junior di singolare e doppio. A seguire, sull'Arthur Ashe Stadium, verrà incoronata la campionessa del singolare femminile.

Gran finale domenica con il singolare maschile, quando gli ultimi due giocatori rimasti in corsa si contenderanno il titolo. Il primo servizio è previsto alle 15:00 ora italiana.

Dove vedere in TV o in streaming?

In Italia l’US Open si potrà vedere gratuitamente grazie a SuperTennis, che trasmetterà in chiaro gli incontri da Flushing Meadows. Il torneo sarà disponibile in TV anche sui canali Sky Sport, in questo caso riservati agli abbonati.

Per chi preferisce seguire le partite in streaming, le alternative sono SuperTenniX, NOW e Sky Go, tutte accessibili tramite abbonamento. L’US Open resta così l’unico torneo del Grande Slam con copertura televisiva gratuita in Italia.

Montepremi 

L’US Open 2026 mette in palio il montepremi più alto nella storia del tennis: 108 milioni di dollari, il 20% in più rispetto all’edizione 2025. A crescere è anche il premio riservato ai vincitori dei due singolari.

Carlos Alcaraz e Aryna Sabalenka hanno incassato 5 milioni di dollari ciascuno lo scorso anno, mentre nel 2026 i due campioni porteranno a casa 5,5 milioni a testa, 500.000 dollari in più.

Quasi il 2% del montepremi complessivo sarà inoltre destinato al nuovo fondo per il benessere dei giocatori, nato anche per rispondere ad alcune delle richieste avanzate dai tennisti dei circuiti ATP e WTA. Le risorse serviranno a contribuire a spese importanti come assistenza sanitaria, pensione e congedo di maternità.

Tra le novità c'è anche la creazione di un Consiglio dei Giocatori dei Grand Slam, pensato per favorire il dialogo tra tennisti e organizzatori. Un altro passo per venire incontro alle richieste dei giocatori, che recentemente hanno manifestato il proprio malcontento riducendo a soli 15 minuti gli impegni con i media al Roland Garros e a Wimbledon.

Favoriti

Con sei vincitori diversi nei primi tre Slam della stagione, fare un pronostico sui due tabelloni dell'US Open non è affatto semplice.

L'assenza di Jannik Sinner, fermato da un problema al ginocchio, spiana almeno in parte la strada a Carlos Alcaraz, che parte inevitabilmente davanti a tutti. Lo spagnolo porta però con sé qualche incognita, visto che torna alle competizioni dopo quattro mesi di stop per un problema al polso, mentre alle sue spalle non mancano avversari in grado di giocarsi il titolo.

Nel femminile, Aryna Sabalenka parte con i favori del pronostico, ma la concorrenza è tutt'altro che trascurabile. Tra le principali rivali troviamo anche tre giocatrici che sanno già cosa significa vincere a Flushing Meadows: Iga Świątek, Coco Gauff e Naomi Osaka.

Vediamo allora più da vicino forma e risultati recenti dei principali candidati ai due titoli.

Carlos Alcaraz

Carlos Alcaraz non gioca un match ufficiale dalla metà di aprile, quando si è ritirato dal Barcelona Open dopo aver superato al primo turno il finlandese Otto Virtanen. Fino a quel momento, però, il numero due del mondo aveva vissuto un inizio di stagione di altissimo livello.

Il momento più importante è arrivato a Melbourne, dove ha completato il Career Grand Slam battendo in finale Novak Djokovic, dieci volte campione dell'Australian Open. Poco dopo è arrivato anche il primo titolo al Qatar Open, al termine di una settimana tutt'altro che semplice: Alcaraz ha eliminato Arthur Rinderknech, Valentin Royer, Karen Khachanov e Andrey Rublev, prima di superare nettamente Arthur Fils in finale.

A Indian Wells si è poi spinto fino alla semifinale, mentre a Miami il suo cammino nella seconda tappa della Sunshine Swing si è interrotto al terzo turno contro Sebastian Korda. Poco dopo è tornato protagonista a Montecarlo, dove soltanto Sinner è riuscito a fermarlo in finale, prima che il problema fisico accusato a Barcellona lo costringesse al lungo stop.

New York, del resto, è un posto speciale per lo spagnolo. Alcaraz ha già conquistato due US Open: proprio qui, nel 2022, ha sollevato il suo primo trofeo Slam e in seguito è diventato, a 22 anni e 125 giorni, il più giovane tennista della storia a vincere più Major su tutte e tre le superfici.

Alexander Zverev

Nei primi mesi della stagione 2026, sembrava che Alexander Zverev fosse destinato a non andare mai oltre la semifinale in un torneo di singolare. Il tedesco ha raggiunto la semifinale all’Australian Open, Indian Wells, Miami Open, Monte Carlo Masters e Bavarian International Championships, senza riuscire in nessuno di questi tornei a conquistare un posto in finale.

Una soddisfazione è comunque arrivata ad Acapulco, questa volta in doppio: Zverev ha vinto il Mexican Open insieme al grande amico Marcelo Melo, sette anni dopo il titolo conquistato nello stesso torneo con il fratello.

Con l'arrivo dell'estate, però, la stagione del tedesco ha decisamente cambiato marcia. Jannik Sinner gli ha negato il terzo titolo al Madrid Open battendolo in finale, ma poco dopo Zverev si è preso la rivincita più importante della carriera: il primo Slam, conquistato sulla terra rossa del Roland-Garros.

A Wimbledon ha ritrovato sulla sua strada un Sinner ancora una volta insuperabile, che lo ha battuto in finale. Per il 29enne resta comunque il miglior risultato della carriera sull'erba di SW19, a conferma di una stagione cresciuta notevolmente con il passare dei mesi.

Manca ancora, invece, il titolo a Flushing Meadows. Zverev ci è andato vicinissimo nel 2020, quando raggiunse la finale dell'US Open disputato nel pieno della pandemia. In un Arthur Ashe Stadium insolitamente vuoto, il tedesco si arrese al termine di una battaglia contro Dominic Thiem, che conquistò così il primo e unico Slam della sua carriera.

Aryna Sabalenka

Aryna Sabalenka ha iniziato il 2026 nel migliore dei modi, conquistando il Brisbane International e presentandosi a Melbourne già in grande condizione. All’Australian Open ha raggiunto la quarta finale consecutiva, ma Elena Rybakina le ha sbarrato la strada verso il quinto titolo Slam.

La rivincita non si è fatta attendere. A inizio marzo Sabalenka ha superato la kazaka in tre combattutissimi set a Indian Wells, per poi completare uno splendido Sunshine Double al Miami Open, dove in finale ha avuto la meglio sulla beniamina di casa Coco Gauff.

La parte centrale della stagione è stata invece più complicata. La bielorussa ha perso ai quarti sia a Madrid, dove difendeva il titolo, sia al Roland-Garros. La semifinale raggiunta al German Open di Berlino sembrava averle restituito buone sensazioni in vista di Wimbledon, ma a Londra è arrivata l'inaspettata eliminazione agli ottavi contro Naomi Osaka.

Ora si torna però sul cemento di Flushing Meadows, dove Sabalenka ha un feeling particolare. Un anno fa è diventata la prima giocatrice dal 2014 a difendere il titolo del singolare femminile all'US Open: prima di lei l'ultima era stata Serena Williams, che proprio quell'anno aveva completato una serie di tre trionfi consecutivi a New York.

Iga Świątek

Il 2026 di Iga Świątek è stato fin qui più complicato del previsto, con diversi tornei terminati sempre allo stesso ostacolo. La polacca si è fermata ai quarti di finale all’Australian Open, al Qatar Open, a Indian Wells e allo Stuttgart Open, perdendo terreno anche nella corsa al vertice del ranking WTA.

A Miami è andata persino peggio, con l'eliminazione al secondo turno per mano della connazionale e compagna di Billie Jean King Cup Magda Linette, un altro passo falso sul cemento.

Le soddisfazioni nella prima parte dell'anno non sono comunque mancate, a partire dallo storico successo della Polonia alla United Cup e dalla semifinale raggiunta agli Internazionali d'Italia. Nei due Slam europei, però, Świątek non è riuscita a esprimersi sui suoi soliti livelli, uscendo anzitempo sia al Roland-Garros sia a Wimbledon.

Qualcosa sembra però essere cambiato nelle ultime settimane. La quattro volte campionessa del Roland-Garros ha dominato Elena Rybakina nella finale del Canadian Open e ha poi confermato il buon momento raggiungendo con autorità la semifinale del WTA 1000 di Cincinnati.

A Flushing Meadows il recente passato racconta invece due eliminazioni consecutive ai quarti contro avversarie statunitensi. Ma la Świątek sa già cosa significa vincere a New York: nel 2022 conquistò il titolo superando in due set Ons Jabeur, nell'ultima finale femminile dell'US Open senza una giocatrice di casa.

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