Internazionali, Bolelli-Vavassori in finale come Sinner: "Cercheremo di fare la doppietta"

Bolelli e Vavassori
Bolelli e Vavassori DOMENICO CIPPITELLI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il doppio azzurro cerca l'impresa riuscita anche a Miami, anche se serve anche un successo dell'altoatesino. E sulla presenza di Mattarella: "È un grande tifoso".

"Bello avere una coppia italiana in finale, incredibile che sia il doppio sia un singolarista siano arrivati all'ultimo atto. Ora cercheremo di replicare Miami e di fare la doppietta. Sappiamo che ogni partita si decide su pochi punti, noi cerchiamo di dare il massimo ma è sempre un'altalena di emozioni. Questo fa parte del doppio, tutti ormai rispondono bene e servono bene, bisogna essere bravi a cogliere le occasioni".

Sono queste le parole di Andrea Vavassori, azzurro del doppio maschile che, insieme a Simone Bolelli, ha conquistato la finale degli Internazionali d'Italia.

A chi chiede quale sia il segreto di questo successo Bolelli risponde che è quello di "stare uniti, di giocare punto su punto fino all'ultimo cercando di lottare fino all'ultimo e di stare in campo fino alla fine. Noi cerchiamo di migliorarci ogni giorno, stiamo tanto in campo con l'ottica sempre in avanti".

Sulla presenza di Mattarella: "Ci fa piacere che ci segua, è un grande orgoglio"

Infine, sulla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, agli Internazionali d'Italia nella giornata di domani, i due sottolineano di sentire il "suo supporto, ci aveva detto che il doppio stava andando alla grande quando siamo andati a trovarlo, con le squadre della Davis e della BJK Cup, al Quirinale. Ci fa piacere che ci segua, è un grande orgoglio. Lui è un grande tifoso, ci ha detto che sarebbe venuto e manterrà la promessa", concludono.