Roland Garros tutto azzurro: Cobolli sfida Aliassime, Berrettini contro Arnaldi in un derby storico

Matteo Berrettini
Matteo BerrettiniREUTERS/Benoit Tessier TPX IMAGES OF THE DAY

L’Italia si gioca tutto in una giornata che può ribaltare il Roland Garros: Flavio sfida il numero 6 del mondo, mentre i due Matteo si affrontano in un derby che garantisce un semifinalista azzurro. Due partite, un’unica traiettoria possibile: trasformare l’imprevisto in storia.

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L’Italia che pensava di aver già salutato il suo Roland Garros ha scoperto, quasi senza accorgersene, di essere ancora nel cuore del torneo. L’eliminazione di Jannik Sinner aveva fatto calare un velo di rassegnazione, come se il sipario fosse già sceso. Invece, da quel vuoto inatteso è germogliata una delle corse più sorprendenti della storia del tennis azzurro: tre italiani nei quarti di finale, per la prima volta, e senza i due nomi che avrebbero dovuto trascinare la spedizione.

Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini hanno preso il palcoscenico con naturalezza, ognuno portando un pezzo diverso di questa storia. Cobolli e Berrettini perché non erano mai arrivati così avanti a Parigi; Arnaldi perché non era mai arrivato così avanti in uno Slam.

Tre traiettorie che si incrociano in un Roland Garros che sembrava già perduto e che invece si è trasformato in un territorio fertile per un tennis italiano che continua a reinventarsi.

Il giorno di Cobolli: un altro passo verso la storia

Per Flavio Cobolli, classe 2002, la sfida (dalle 14:00) con Felix Auger-Aliassime è un esame di maturità. Il canadese è numero 6 al mondo, un avversario che non concede respiri, ma i precedenti raccontano un’altra storia: due incontri, due vittorie dell’azzurro, entrambe, però, sul cemento. Ad Acapulco, rimontando dopo un primo set complicato; a Toronto, dominando con una sicurezza sorprendente.

La terra rossa è un’altra cosa, certo. Ma Cobolli arriva a questo appuntamento con una consapevolezza nuova, costruita nei primi due set contro Svajda, dove ha mostrato un tennis pulito, verticale, convinto. Dovrà ripartire da lì, evitando le distrazioni che hanno riaperto una partita che sembrava già chiusa.

Se dovesse riuscirci, l’Italia avrebbe la certezza matematica di un finalista: dall’altra parte del tabellone ci sono infatti Arnaldi e Berrettini.

Il derby dei Matteo: una prima volta che vale una semifinale

Il derby Berrettini-Arnaldi è un romanzo che si scrive da solo. Non si sono mai affrontati, e lo faranno sul Philippe Chatrier, in una serata (dalle 20:15) che promette di essere densa, emotiva, quasi teatrale. Da una parte Berrettini, che torna nei quarti di uno Slam per la prima volta dallo US Open 2022 e che a Parigi non era mai arrivato così in alto. Dall’altra Arnaldi, reduce da una maratona di cinque ore e mezza contro Tiafoe, e da un torneo vissuto come un pellegrinaggio sulla terra rossa: 17 ore e 42 minuti in campo, più di chiunque altro.

È un derby che non divide: qualunque sia il risultato, l’Italia avrà un semifinalista per il terzo anno consecutivo. Ma è anche un derby che racconta due momenti opposti della carriera. Berrettini, dopo anni di infortuni, ha ritrovato il corpo e la fiducia; Arnaldi, frenato da un problema al piede che lo aveva fatto scivolare al numero 104, sta risalendo con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere.

Il Roland Garros sta ridisegnando anche le classifiche. Matteo Berrettini rientrerà in Top 50, al numero 47, con un balzo di 58 posizioni che fotografa la sua rinascita. Matteo Arnaldi, invece, sale fino al 53, un ritorno alla normalità dopo mesi complicati. Sono numeri che contano, ma contano meno della sensazione che l’Italia stia vivendo un momento irripetibile, costruito non sulla forza di un singolo ma sulla profondità di un movimento.

Appuntamento imperdibile

La giornata di oggi può cambiare ancora la storia. Due strade che potrebbero convergere in un derby che vale la finale, un’ipotesi che fino a pochi giorni fa sarebbe sembrata fantascienza. 

Le partite dei quarti di finale del Roland Garros non saranno visibili in chiaro: la giornata sarà trasmessa in esclusiva da Eurosport, disponibile in tv e in streaming per gli abbonati su DAZN, Discovery+, HBO Max, TimVision e Prime Video Channels. Un appuntamento che l’Italia del tennis non può permettersi di perdere.