Il numero tre del mondo, alla sua seconda partecipazione soltanto dopo uno stop di quattro mesi per infortunio, ha impressionato Rod Laver e Roger Federer, presenti sugli spalti, insieme a Jakub Mensik, sconfiggendo Alexander Bublik e Taylor Fritz 6-4, 6-4.
Carlos Alcaraz ha intenzione di disputare meno tornei in futuro, accusando un calendario tennistico «impossibile» dell'aumento degli infortuni nello sport.
Ma il sette volte campione Slam aveva dichiarato prima della competizione che il suo «amore» per gli eventi a squadre lo aiuta a «ritrovare la gioia in campo, ritrovare la gioia di giocare a tennis».
Lui e Mensik hanno sorriso per tutta la partita: è bastato un solo break di servizio in ciascun set per conquistare il vantaggio nella prima giornata.
Alcaraz e Alexander Zverev, detentore dei titoli del Roland Garros e degli US Open, erano stati entrambi tenuti a riposo dal capitano europeo Yannick Noah nelle prime ore di venerdì.
Casper Ruud ha conquistato il primo punto del torneo superando di misura Francisco Cerundolo per 10-8 in un tie-break decisivo.
Brandon Nakashima ha risposto per Team World, superando a sua volta Mensik di misura al tie-break, dopo che i primi due set erano stati conquistati uno per parte.
La stella spagnola emergente Rafael Jodar è stato più convincente all'esordio in Laver Cup, imponendosi su Bublik con una vittoria per 6-2, 6-3.
La prima squadra a raggiungere quota 13 punti sarà incoronata vincitrice dell'evento di tre giorni alla O2 Arena di Londra.
Ogni partita vale un punto venerdì, due sabato e tre domenica.
