Giunto quest’anno alla sua 125ª edizione, l’Open di Francia, meglio conosciuto come Roland Garros, è pronto a far parlare di sé anche fuori dalla terra rossa. Il secondo Slam della stagione ha infatti ufficializzato il mese scorso un montepremi complessivo di 61.723.000€, il più alto mai registrato nella storia del torneo. Rispetto all’edizione 2025 l’aumento è del 9,53%, con incrementi particolarmente significativi nelle qualificazioni e nei primi turni del tabellone principale.
Il segnale lanciato quest’anno è chiaro: il torneo vuole distribuire meglio le risorse, non soltanto alle stelle del circuito ma anche ai giocatori fuori dalla top 50, che spesso devono sostenere costi importanti tra staff, viaggi e preparazione.
L'aumento dei premi è equamente distribuito
La crescita del montepremi riguarda ogni fase del torneo. Le qualificazioni registrano un aumento del 12,9% rispetto allo scorso anno, mentre il tabellone principale sale del 10,1%.
Particolarmente interessante l’aumento destinato ai primi turni: tra primo, secondo e terzo turno gli incrementi oscillano infatti tra l’11,11% e l’11,54%, segnale di una volontà precisa di sostenere economicamente anche chi non arriva fino alle fasi finali dello Slam.
Ritoccati verso l’alto anche i premi del doppio maschile, femminile e misto, cresciuti del 3,9%.
Roland Garros 2026: premi qualificazioni
Anche chi non riesce a entrare nel tabellone principale riceverà compensi importanti. È uno dei punti su cui il torneo ha investito maggiormente rispetto al passato. Qui di seguito puoi vedere nel dettaglio di che cifre si tratta:
Q1: 24.000€
Q2: 33.000€
Q3: 48.000€
Roland Garros 2026: montepremi tabellone principale
Dal primo turno fino alla finale, ogni passaggio nel torneo garantisce aumenti molto significativi, come puoi vedere qui sotto:
Primo turno: 87.000€
Secondo turno: 130.000€
Terzo turno: 187.000€
Ottavi di finale: 285.000€
Quarti di finale: 470.000€
Semifinalisti: 750.000€
Finalista: 1.400.000€
Vincitore: 2.800.000€
Le proteste dei tennisti nonostante l'aumento dei premi
Nonostante il montepremi record, il tema economico continua a creare tensioni nel circuito. Secondo quanto scrive il The Guardian, oltre venti giocatori avrebbero firmato una lettera indirizzata agli organizzatori del Roland Garros per contestare una crescita ritenuta insufficiente rispetto ai ricavi del torneo.
Tra i nomi citati troviamo anche Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Aryna Sabalenka e Coco Gauff. Il punto centrale della protesta riguarda soprattutto il confronto con gli US Open, che nella scorsa stagione avevano aumentato il montepremi del 20%.
Secondo le stime riportate dai giocatori, il montepremi del Roland Garros rappresenterebbe circa il 15% del fatturato totale del torneo, che per l’edizione 2026 dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 milioni di euro.
