Sei gare e ancora tutto in gioco con il leader del Mondiale della MotoGp Jorge Martin separato solo due punti da Marc Marquez e il compagno in Aprilia Marco Bezzecchi in corsa ma molto più staccato a -49.
In vista del Gran Premio d'Indonesia della MotoGp si parla di presente con la sfida iridata a tre, ma anche di futuro con il nuovo format del Circus a due ruote che nel 2027 porterà in pista la doppia qualifica.
A Mandalika nella consueta conferenza stampa la sfida iridata entra nel vivo almeno a parole con il primo affondo di Marc Marquez capace di rimontare quasi cento punti ai rivali Aprilia: "Questa volta arrivo con un mood molto differente rispetto all'anno scorso. Cercherò di essere sereno e lucido, dovrò cercare di dare il meglio sempre. L'anno scorso mi sono sentito sempre meglio in questo weekend, questa volta voglio fare ancora di più. Sicuramente mi sento bene, sia io che la moto. Sembra una pista adatta ad Aprilia e cercheremo di restare vicini a loro, in Indonesia c'è tanto calore ed è stato importante anche vedere che ci sono tanti fan giovani. Vuol dire che abbiamo un futuro assicurato e garantito, sono contento".
Il pilota Ducati boccia invece il nuovo format di gara della MotoGp, che debutterà nel 2027 (qualifiche Sprint il venerdì separate da quelle canoniche per il Gp, con meno prove libere e l'abolizione del warm-up): "Cercheremo di capire il reale obiettivo di questo cambiamento, mi sembra eccessivo. Secondo me il format giusto era quello attuale, ma ci adatteremo. I team e l'organizzazione decidono, o lo accetti o te ne vai. Siamo delle pedine, è così. Acosta dice che il nuovo format accorcerà le nostre carriere? Sono assolutamente d'accordo, ma la mia è già praticamente finita".
"Marc ci ha sempre creduto"
"Marc Marquez ha sempre creduto nel titolo". Parola di Luigi Dall'Igna (Ducati) nel faccia a faccia con Massimo Rivola (Aprilia) nel giorno delle conferenze stampa a Mandalika in vista del Gran Premio d'Indonesia classe MotoGp.
"I nostri rivali al Mugello erano avanti di così tanti punti che - ricorda Dall'Igna - sembrava impossibile lottare per il titolo. Ma dobbiamo sempre crederci e spingere tutti a crederci e Marc è il migliore in questo. Ha sempre creduto di poterlo vincere questo titolo".
"Siamo molto vicini ai nostri avversari - aggiunge - abbiamo vinto diverse gare negli ultimi GP ma i nostri rivali sono molto veloci, non è stato semplice arrivare a parimerito a questo punto con Aprilia".
Parola di leader
"Non ho aspettative specifiche qui in Indonesia, dobbiamo battagliare e vediamo". Il leader del Mondiale MotoGp, Jorge Martin, è però pronto alla sfida con la Ducati e in particolare Marc Marquez.
"Mi sento molto fiducioso sulla moto - afferma il pilota spagnolo dell'Aprilia - non solo per i risultati ma proprio per il feeling che ho sulla moto. Sembra che abbiamo la soluzione per ogni problema, abbiamo fatto un salto in avanti da questo punto di vista".
Bezzecchi realista
"Sono un po' distante rispetto a Martin e Marquez, la pressione è sicuramente più su di loro", ha invece assicurato Marco Bezzecchi: "Ma non cambia il modo di approcciare il weekend. Proverò a rimanere nella battaglia, sia in gara che in campionato".
"L'obiettivo - aggiunge il pilota Aprilia - è essere competitivo e partire il meglio possibile, fin da domani. Come ha detto Jorge ogni anno è diverso, dobbiamo partire con la mentalità giusta e fare il massimo possibile".
