Mondiali: Vozinha e gli altri eroi per caso che si sono fatti un nome

Vozinha di Capo Verde dopo la partita contro l’Argentina
Vozinha di Capo Verde dopo la partita contro l’ArgentinaReuters / Paul Childs

Con poco più di una settimana al termine del Mondiale, tutta l’attenzione — giustamente, direbbero alcuni — resta puntata su giocatori come Kylian Mbappe, Lionel Messi, Erling Haaland e Harry Kane.

Questi quattro straordinari giocatori non stanno solo lottando per vincere la Scarpa d’Oro del torneo, ma hanno portato sulle spalle le speranze delle rispettive nazioni.

Vozinha si presenta al mondo

Per essere considerati i migliori, ovviamente, bisogna dimostrare il proprio valore nelle partite più importanti, e finora questo quartetto ha rispettato tutte le aspettative della vigilia.

Ma cosa dire di quei giocatori su cui non c’erano aspettative? Quei calciatori poco conosciuti al di fuori del proprio paese, ma che hanno contribuito a scrivere la storia del Mondiale 2026.

Prendiamo, ad esempio, Josimar Jose Evora Dias di Capo Verde, meglio conosciuto come Vozinha.

Un portiere quarantenne che ha trascorso gran parte della sua carriera nelle serie minori, fatta eccezione per un’esperienza nella Liga portoghese con il Gil Vicente.

Sette parate e premio di migliore in campo

Il suo primo impegno, insieme ai compagni, al Mondiale è stato una partita del girone H contro una delle favorite della vigilia, la Spagna.

Le aspettative di una delle partite più a senso unico nella storia dei Mondiali non erano infondate, e in gran parte è proprio ciò che è accaduto.

Tuttavia, nonostante il dominio — con il 74% di possesso palla e 23 occasioni da gol — la Roja non è riuscita a superare Vozinha, che ha compiuto ben sette parate nella partita e si è aggiudicato il premio di Man of the Match.

Basti dire che quel giorno il mondo del calcio ha scoperto un nuovo eroe, ma Vozinha non aveva ancora finito di stupire.

Il capolavoro di Pina: primo gol di sempre di Capo Verde ai Mondiali

Un’altra partita a porta inviolata contro l’Arabia Saudita ha permesso a Capo Verde di accedere alla fase a eliminazione diretta, dove Vozinha ha effettuato altre otto parate contro i campioni in carica dell’Argentina, portando i suoi a trascinare la Albiceleste fino ai tempi supplementari prima di uscire dal torneo con una schiera di nuovi ammiratori.

Il compagno di Vozinha, Kevin Pina, non dimenticherà mai la sua splendida punizione contro l’Uruguay, che ha regalato a Capo Verde il primo gol della sua storia ai Mondiali.

Sul momento sembrava non ci fosse alcun pericolo quando Pina si è avvicinato al pallone da circa 30 metri, ma una barriera difensiva mal posizionata ha permesso al suo tiro di finire in rete, scatenando l’esultanza sfrenata dei tifosi e della panchina.

Se quello è stato il suo momento personale più alto, anche l’81,8% di duelli aerei vinti e l’83,3% di contrasti difensivi uno contro uno meritano di essere sottolineati.

Così come l’81% di precisione nei passaggi durante il torneo e una media di 10,4 palloni recuperati a partita.

Galarza merita riconoscimento nonostante le scorrettezze del Paraguay

Non sono stati gli unici eroi silenziosi a prendersi la scena in questo torneo.

Il Paraguay purtroppo verrà ricordato per le tattiche estremamente aggressive adottate contro la Francia prima di uscire dalla competizione, ma Matias Galarza merita di essere riconosciuto per i suoi straordinari contributi nelle partite della sua squadra.

Il centrocampista centrale ha fatto davvero tutto il possibile per aiutare il Paraguay, vincendo più duelli difensivi di chiunque altro (media di 5,95 a partita) rispetto agli altri 95 giocatori nella 95ª percentile (ovvero tra i migliori 5% del proprio ruolo per quella statistica).

Galarza ha inoltre registrato una media di 8,2 palloni recuperati a partita e 1,64 contrasti difensivi uno contro uno vinti, quest’ultimo dato che lo pone in cima al gruppo.

Inoltre, una media di 2,87 duelli offensivi vinti a partita è un’altra statistica che fa ben sperare per il giocatore, insieme al 73,39% di passaggi riusciti.

In poche parole, uno sforzo a tutto campo magnifico da parte del 24enne.

Il Marocco deve molto a Saibari

Un altro giocatore che ha sorpreso tutti è il trequartista del Marocco, Ismael Saibari.

La sua energia e il suo spirito di sacrificio sono stati due dei punti di forza delle partite del Marocco finora, e con una media di 2,19 tiri a partita al Mondiale, è tra i migliori nel suo ruolo per rendimento.

Con 3,94 tocchi in area e il 75% di efficacia realizzativa, si è imposto come una delle rivelazioni del torneo, al pari dei grandi nomi che solitamente occupano le prime pagine.

Resta una domanda: c’è ancora tempo perché qualcun altro emerga dall’ombra e si faccia davvero un nome nelle prossime partite?

Contenuto sponsorizzato

TUTTI I MONDIALI CON UN RACCONTO UNICO. OVUNQUE TU SIA.

Attiva DAZN da 19,99€ e guarda tutte le partite dei Mondiali 2026, live e on demand.

Dazn
DaznDazn

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Mondiali FIFA 2026

I Mondiali del 2026 si disputeranno dall'11 giugno al 19 luglio negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Il torneo vedrà la partecipazione di 48 nazionali e sarà ospitato in 16 stadi moderni distribuiti nei tre Paesi organizzatori.

Calendario e orari delle partite | Classifiche dei gironi | Le rose delle nazionali | Come seguire i Mondiali in TV e streaming | Pronostici e quote | Le possibili sorprese del torneo

Calcio