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F1, Antonelli si gioca il Mondiale ad Austin: 73 anni dopo Ascari, Rossi lo incorona

Valentino Rossi e Kimi Antonelli
Valentino Rossi e Kimi AntonelliROBERTO TOMMASINI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Il pilota Mercedes prova ad alleggerire la tensione tra NBA e montagne russe prima del weekend texano. Sabato il circuito ospiterà anche un'esibizione speciale della MotoGP.

Settantatré anni dopo Alberto Ascari, l'Italia può tornare a festeggiare un campione del mondo in Formula 1. Kimi Antonelli arriva ad Austin con la prima possibilità concreta di chiudere i conti per il titolo, ma alla vigilia del Gran Premio degli Stati Uniti prova soprattutto ad allontanare la pressione.

Il pilota della Mercedes ha alternato gli impegni del weekend texano a momenti decisamente più leggeri. Prima una clip promozionale sulle montagne russe del Circuit Breaker, all'interno del circuito di Austin, poi una visita al Victory Capital Performance Center dei San Antonio Spurs. Antonelli ha incontrato anche Victor Wembanyama e assistito alla prima partita stagionale della franchigia NBA, ricevendo una maglia personalizzata con il numero 12, lo stesso utilizzato sulla sua monoposto.

Rossi incorona Antonelli: "Per i tifosi italiani è un sogno"

A rendere ancora più speciale l'avvicinamento alla gara sono arrivate le parole di Valentino Rossi, che conosce Antonelli da quando il giovane pilota muoveva i primi passi sui kart. Il nove volte campione del mondo del motociclismo non ha nascosto l'entusiasmo per quanto sta facendo il bolognese.

"Per i tifosi italiani di Motorsport è un sogno, perché non abbiamo mai avuto un pilota in Formula Uno, un pilota italiano così forte. Quindi è bello vederlo lì. Poi, per me è fighissimo perché lo conosciamo da quando era piccolo piccolo, giravamo insieme con il kart, e quindi vederlo che può vincere è una grande soddisfazione. Penso che, per come è andata quest'anno, abbia la situazione sotto controllo. Quindi vediamo domenica sera", ha spiegato Rossi.

Il fuoriclasse di Tavullia sentirà Antonelli anche prima della partenza, pur senza voler vestire i panni del consigliere: "Lo sentirò, lo sentirò. Sì, però non penso che abbia bisogno dei miei consigli...".

MotoGP e Formula 1 insieme ad Austin

Il legame tra le due discipline sarà protagonista anche direttamente in pista. Per la prima volta ad Austin, nel fine settimana della Formula 1, la MotoGP porterà quattro moto della classe regina sul circuito texano per un'esibizione in programma sabato 24 ottobre dalle 18:40 alle 19:00 italiane, prima delle ultime prove libere della F1.

Tra i protagonisti ci saranno Dani Pedrosa con KTM, Nicolò Bulega con Ducati, Andrea Dovizioso con Yamaha e Lorenzo Savadori con il Trackhouse MotoGP Team. L'iniziativa rappresenta un primo incrocio tra Formula 1 e MotoGP nell'era Liberty Media e porterà davanti al pubblico americano moto capaci di superare i 130 decibel.

"È sempre speciale guidare una MotoGP bike qui", ha spiegato Pedrosa. "È uno dei circuiti più iconici al mondo. Il Gran Premio degli Stati Uniti è davvero un evento unico e speciale presente nel calendario della F1, davanti a un enorme pubblico e con una splendida opportunità per i fan di assaporare ciò che rende così avvincente la MotoGP. La velocità, il suono e la performance di queste moto è qualcosa che devi sperimentare di persona e non vedo l'ora di condividerla con tutti ad Austin".

Tra spettacolo, incontri e l'incrocio tra due e quattro ruote, il centro del weekend resterà però Antonelli. Ad Austin il giovane della Mercedes avrà infatti la prima occasione per trasformare una stagione straordinaria in un titolo che riporterebbe un italiano sul tetto della Formula 1 dopo più di sette decenni.

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