Polemico Cuesta nel dopopartita di Parma-Roma dopo il rocambolesco finale che ha visto nel recupero la sua squadra perdere 3-2 con un rigore di Malen decisivo:
"Io di solito non parlo degli arbitri. Ci sono tante cose che non puoi controllare, c'è rammarico per il risultato ma anche orgoglio per la mentalità di questi ragazzi. Ogni giorno al massimo. All'intervallo eravamo sotto, abbiamo pareggiato e siamo andati sopra. Dopo ci sono cose che non puoi controllare. Sono orgoglioso anche dell'energia che ci ha dato lo stadio. Abbiamo lottato contro tante cose in stagione e avere il loro calore è importante. Non siamo riusciti a vincere oggi ma sono convinto che ci renderà più forti. Cerchiamo di essere rispettosi e onesti. Oggi non parlerò io ma i fatti, sono sotto gli occhi di tutti. Noi proveremo a rappresentare il Parma al meglio".

"Nel primo tempo - continua Cuesta - abbiamo fatto sette tiri in porta, loro tre. La prestazione nel primo è stata positiva, anche se magari non si è avuta la sensazione. Le loro occasioni sono state ripartenza su una costruzione nostra non precisa, ma la capacità di pressare alto, recuperare la palla e costruire nella loro metà campo è stata buona. L'impatto di tutti è stato molto positivo, anche chi non è entrato era pronto ma ho solo cinque cambi. Non c'è stata tanta differenza tra le due frazioni, entrambe di ottimo livello. Noi ci proveremo tutti i giorni, la prossima partita la affronteremo con la stessa voglia di vincere", conclude il tecnico parmense.
