Filippo Ganna ha vinto la cronometro del Giro d’Italia confermando i pronostici della vigilia. Il corridore della Ineos Grenadiers ha conquistato il 40° successo della sua carriera facendo registrare uno straordinario tempo di 45’53”, con una media di 54,9 km/h.
Si tratta della quarta cronometro individuale più veloce nella storia del Giro, escludendo i prologhi, dietro soltanto alle prove inaugurali del 2020, 2021 e 2023.
L’italiano, campione nazionale in carica, ha dominato la prova sin dai primi rilevamenti cronometrici, aumentando progressivamente il vantaggio sugli avversari. Nel finale ha anche raggiunto e superato diversi corridori partiti prima di lui. Secondo posto per Rémi Cavagna, staccato però di quasi due minuti.
Eulalio salva la maglia rosa
Per quanto riguarda la classifica generale, Afonso Eulálio è riuscito a conservare la maglia rosa con 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard che, pur non apparendo particolarmente brillante e arrivando al traguardo molto affaticato, ha comunque guadagnato terreno su diversi rivali diretti, soprattutto su Felix Gall, autore di una prova sottotono rispetto agli altri uomini di classifica.
Prima della partenza della prova c’era stata qualche preoccupazione per la pioggia comparsa sul Lungomare di Viareggio, ma il maltempo è durato poco e non ha influenzato le condizioni di gara né creato differenze tra i corridori.
