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Le altre di Champions League: goleade di Bayern e United, clamorosa rimonta nel finale del Lens

Aggiornato
Michael Olise
Michael OliseREUTERS/Angelika Warmuth

Il PSV ha ospitato lo Shakhtar alle 18:45, poi alle 21 sono arrivati i successi di tedeschi, inglesi e francesi: il programma completo delle gare in calendario oggi.

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A margine delle sfide che vedranno protagoniste le italiane, la serata di Champions League propone altri quattro appuntamenti. Il primo è quello delle 18:45, con il PSV Eindhoven che ha ospitato lo Shakhtar Donetsk, in contemporanea con Fenerbahçe-Roma.

Alle 21:00, invece, spazio a tre incontri, allo stesso orario di Como-Lipsia. Tantissimi gol (ben 14) in Bayern Monaco-Bodo/Glimt, Manchester United-Sabah Baku e Slavia Praga-Lens, per una serata che onora la massima competizione europea.

Il programma

PSV-Shakhtar Donetsk 1-1

Tornato in Champions dopo una stagione di assenza, lo Shakhtar ha dovuto fronteggiare una partenza sprint da parte di un PSV galvanizzato dalla recente vittoria per 3-1 in Eredivisie sui rivali nazionali dell'Ajax.

L’intramontabile Ivan Perisic ha prodotto il primo vero tiro della partita, con una potente volée che ha sfiorato la traversa, mentre Kodai Sano ha provato la conclusione dalla distanza al suo debutto in UCL, ma il suo tiro potente non è stato abbastanza preciso per superare Dmytro Riznyk. 

Dopo aver respinto la minaccia iniziale del PSV, la squadra ucraina ha acquisito visibilmente fiducia con il passare dei minuti e ha trovato il vantaggio nei minuti di recupero, tra la frustrazione dei tifosi del PSV, convinti che Marlon Gomes avesse commesso fallo su Sergino Dest nell’azione che ha portato al gol. 

Con Dest ancora a terra nel cerchio di centrocampo, Gleiker Mendoza ha raccolto il pallone nella zona destra lasciata scoperta dal PSV e si è accentrato per trovare l’angolo giusto con un tiro a giro rasoterra sul secondo palo.

Il VAR ha stabilito che Marlon aveva toccato il pallone prima di entrare in contatto con Dest nel suo intervento in scivolata, permettendo così a Mendoza di festeggiare il gol al debutto in UCL. 

Il momentum
Il momentumDiretta

Senza dubbio amareggiato per l’episodio, Dest ha trasformato quella frustrazione nel gol del pareggio dopo appena tre minuti dall’inizio della ripresa, aprendo abilmente il corpo per piazzare il pallone alle spalle del portiere immobile dopo il perfetto assist arretrato di Armando Obispo.

Spinti dall’entusiasmo del pubblico di casa, i padroni di casa hanno sfiorato subito il vantaggio quando Ruben van Bommel ha fatto sibilare il suo tiro potente vicino al primo palo di Riznyk.

Tuttavia, l’intensità della pressione del PSV alla ricerca della vittoria è andata scemando con il passare dei minuti e, sebbene la squadra di Arda Turan abbia mostrato qualche segnale nel finale con un paio di mezze occasioni, entrambe le squadre hanno dovuto accontentarsi di un punto a testa.

Bayern Monaco-Bodo/Glimt 5-0

Il Bayern era rimasto a secco per la prima volta dal luglio 2025 contro lo Schalke nell’ultima uscita, e dopo appena cinque minuti si chiedeva quanto sarebbe durata ancora questa mini-crisi, quando Nikita Khaikin è riuscito in qualche modo a deviare sopra la traversa il colpo di testa ravvicinato di Luis Díaz.

Il Bodø/Glimt ha poi iniziato a prendere campo, anche se la loro occasione più pericolosa è arrivata da un errore del Bayern, quando un retropassaggio sbagliato di Dayot Upamecano ha sorpreso Manuel Neuer e la palla è uscita di poco a lato.

I bavaresi sono tornati subito a spingere e, dopo che Michael Olise ha accentrato e calciato debolmente dai 25 metri tra le braccia del portiere, Kimmich ci ha provato dalla stessa distanza, ma il suo tiro ha colpito il palo.

Il momentum
Il momentumDiretta

Cinque minuti prima dell’intervallo, Jamal Musiala è riuscito a trovare spazio tra le maglie strette del Bodø, liberandosi al limite dell’area prima di impegnare Khaikin con un rasoterra. Il portiere russo ha continuato a respingere gli attacchi dei bavaresi, bloccando anche una volée di Kimmich.

Purtroppo per gli ospiti, Khaikin si è infortunato proprio su quell’ultimo intervento ed è stato costretto a lasciare il posto a Julian Faye Lund all’intervallo; il suo primo compito è stato raccogliere il pallone in rete dopo appena 77 secondi.

Kane ha provato dal limite, il suo tiro è stato respinto e la palla è finita sui piedi di Musiala, che ha battuto Lund con un diagonale. Poco prima dell’ora di gioco, Kane non è riuscito a deviare in porta il cross invitante di Konrad Laimer, ma si è rifatto pochi minuti dopo, segnando di testa su punizione di Olise e superando Lund.

La squadra di Kjetil Knutsen è andata vicina a riaprire la partita quando Andreas Helmersen ha rubato palla a Kimmich e ha visto Neuer fuori dai pali, ma il suo pallonetto da 45 metri è finito di poco sopra la traversa.

Una difesa disperata del Bodø ha negato sia a Ismael Saibari che a Musiala la gioia del terzo gol, ma il Bayern non poteva essere contenuto ancora a lungo.

A tredici minuti dalla fine, un corner è stato respinto corto sui piedi di Alphonso Davies, che dai 20 metri ha scagliato un destro potente tra la folla, infilando la palla in rete.

Non da meno, Olise si è iscritto al tabellino nel finale, trovando spazio e disegnando una splendida parabola mancina all’incrocio dei pali.

La serata dei norvegesi è peggiorata quando Odin Bjørtuft è stato espulso per un fallo su Olise appena fuori area, prima che il francese, nei minuti di recupero, si infilasse nella difesa indebolita e firmasse la sua doppietta.

Manchester United-Sabah Baku 4-0

Arrivata sul massimo palcoscenico europeo appena nove anni dopo la fondazione del club, la squadra azera ha tenuto testa all’occasione storica per 25 minuti.

Tuttavia, dopo una prestazione difensiva così solida, la facilità con cui gli inglesi sono passati in vantaggio ha rappresentato una delusione irreversibile per gli sfavoriti. 

Kaheem Parris ha perso palla ingenuamente a favore dei Red Devils, che hanno sfruttato al massimo l’occasione quando Patrick Dorgu ha crossato per un Matheus Cunha lasciato libero, che ha insaccato facilmente sbloccando il risultato.

Gli ospiti hanno mancato l’unica occasione per evitare la goleada che molti avevano previsto, quando Joy-Lance Mickels ha colpito di testa fuori da pochi passi, e nel finale di primo tempo, Bruno Fernandes ha finalizzato un intelligente passaggio arretrato di Youri Tielemans per il 2-0. Appena tre minuti dopo, Benjamin Sesko ha saltato il portiere e depositato il pallone nella porta sguarnita.

Con la vittoria già in cassaforte con un tempo intero ancora da giocare — e con lo sguardo rivolto al derby di Manchester di domenica — la prestazione dei padroni di casa nella ripresa è stata poco più di un allenamento di lusso, mirato soprattutto a risparmiare energie.

Le emozioni del match
Le emozioni del matchDiretta

Alla fine la squadra di Michael Carrick ha accelerato e Lisandro Martinez ha firmato il quarto gol, ribadendo in rete una palla che due difensori e il portiere della Sabah Stas Pokatilov non sono riusciti a spazzare via dall’area di rigore.

Slavia Praga-Lens 2-3

Lo Slavia è partito subito all’attacco e Danijel Sturm ha avuto una clamorosa occasione per sbloccare il risultato dopo appena 30 secondi. Un passaggio filtrante ha tagliato in due la difesa francese e il 27enne si è presentato al limite dell’area piccola, ma ha calciato malamente spedendo il pallone direttamente in fallo laterale.

Il Lens ha preso progressivamente il controllo della partita dopo un avvio frenetico, dall’altra parte Emmanuel Ayaosi ha pensato di aver regalato ai cechi un meritato vantaggio, ma l’arbitro ha visto che il pallone aveva toccato il suo braccio prima di finire in rete.

I primi 45 minuti, vivacissimi, si sono chiusi incredibilmente senza reti. Come a voler compensare, la ripresa è iniziata in modo spettacolare: il subentrato dello Slavia Mikulas Konecny si è trovato subito nei guai, espulso per aver negato una chiara occasione da gol dopo un lungo controllo VAR.

Il momentum
Il momentumDiretta

Thauvin è andato vicino al gol su punizione, ma i padroni di casa, nonostante l’inferiorità numerica, si sono subito riversati in avanti e Šturm ha insaccato il pallone all’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia i tifosi.

L’assalto del Lens non si è fatto attendere e solo un salvataggio sulla linea di Tomas Vlcek ha negato a Thauvin il pareggio immediato.

Ma la squadra di Dino Toppmoller ha infine trovato il varco giusto contro la difesa avversaria e, quasi inevitabilmente, è stato Sima a segnare. Ma il finale era tutt’altro che scritto: Sturm ha colpito ancora in modo rocambolesco, riportando avanti lo Slavia dopo una mischia in area sugli sviluppi di una punizione. 

La gioia dei padroni di casa è però durata poco, perché un nuovo colpo di scena ha visto Thauvin trovare un altro pareggio, indirizzando di testa in rete al 91'.

A quel punto la partita è diventata pura follia e Aguilar ha assestato il colpo finale trovando l’angolino dal limite dell’area, ancora più in profondità nel recupero. Questo successo rappresenta la prima vittoria esterna del Lens in Europa dal settembre 2005.

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