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Tedesco mastica amaro dopo la beffa di Bergamo: "Giocare 180' e non segnare mai è pesante"

Domenico Tedesco, tecnico del Bologna
Domenico Tedesco, tecnico del BolognaCLAUDIO VILLA / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Domenico Tedesco commenta la sconfitta del Bologna contro l'Atalanta, arrivata nel recupero dopo una gara giocata meglio dai rossoblù. Il tecnico sottolinea il problema offensivo: zero gol nelle prime due giornate.

 

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Il Bologna esce da Bergamo con una sconfitta difficile da digerire. La squadra di Domenico Tedesco ha controllato per lunghi tratti la partita contro l'Atalanta, creando anche le occasioni migliori, ma nel recupero è stata punita dal gol di Samardzic che ha deciso l'1-0.

Un risultato che lascia inevitabilmente amareggiato l'allenatore rossoblù, soprattutto per quanto visto durante i novanta minuti. Al termine della gara, Tedesco ha analizzato così la beffa finale: "Dobbiamo digerirlo, non c'è alternativa. Già lo 0-0 era un po' imbarazzante, ero già deluso e alla fine prendiamo pure gol".

Tedesco: "Giocare 180' e non segnare mai è pesante"

Il tecnico ha comunque riconosciuto gli aspetti positivi della prestazione, tornando anche sulla gara precedente contro la Lazio: "Anche contro la Lazio la partita mi era piaciuta. Mi aspettavo magari più intensità in fase di non possesso. Oggi il campo era nostro, abbiamo avuto tanto possesso e creato tanto. Giocare 180' e non segnare mai è pesante".

Il Bologna resta così ancora senza reti realizzate dopo le prime due giornate di campionato, un dato che pesa soprattutto alla luce della mole di gioco prodotta contro l'Atalanta.

Alla domanda su quale voto avrebbe dato alla sua squadra, Tedesco ha preferito non sbilanciarsi: "Mi sarebbe piaciuto farlo, ma faccio l'allenatore e il voto è meglio che lo diate voi".

Il ruolo di Moro

L'allenatore rossoblù si è poi soffermato anche su Nikola Moro e sulle caratteristiche che il centrocampista può aggiungere alla squadra: "Nikola ce l'ha un po' di più, sappiamo che è un nazionale croato e non è facile essere convocati per la Croazia avendo davanti a sé Luka Modric"

"Ma non è al 100% e dobbiamo un po' aspettarlo. Ferguson e Pobega hanno fatto bene, magari ci siamo abbassati troppo in fase di costruzione", ha concluso.

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