Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo il successo per 2-0 ottenuto dai bianconeri contro il Parma. Tra i temi affrontati dall’allenatore c’è anche il centrocampo, reparto nel quale potrebbe essere necessario un nuovo innesto. “Probabilmente se viene confermata questa situazione di difficoltà dalla parte medica su Thuram c’è bisogno di un giocatore a centrocampo. I nostri direttori avevano organizzato una situazione logica e interessante sotto tutti gli aspetti, poi è sfumata e ora andranno alla ricerca di un altro profilo”.
Spalletti ha poi commentato la prestazione della squadra, rispondendo a chi gli chiedeva se la Juventus dovesse mostrarsi sempre nella stessa versione: “Il problema è vostro, a me è piaciuta anche la prima, e mi è piaciuta molto. Poi non siamo riusciti a strappare quello spazio per una triangolazione o un tiro, abbiamo fatto confusione al limite dell’area ed è mancato il colpo di testa sui venti cross. Voi vi appigliate al colpo di testa di Romero con la bella parata di Vicario, questo abbiamo ricevuto.

L'allenatore toscano ha proseguito: "Vi ho sentito che parlavate di risultato in bilico, noi di quei cross ne abbiamo fatti venticinque. Abbiamo fatto una partita serissima, poi è chiaro che ci vuole la zampata e l’estrema qualità. Quando stai tanto nell’area avversaria sono contento, poi se non si fa gol per voi va tutto male. Il problema è che non siamo stati così precisi da impensierire di più, di situazione ce ne sono state molte”.
Il tecnico bianconero si è soffermato anche su Kolo Muani, sottolineandone le qualità tecniche e atletiche: “Io penso che lui sappia giocare in tutte e due le situazioni. È un calciatore veloce e tecnico, ha qualità estrema. Ci deve mettere più sangue nelle situazioni più di cattiveria, quello gli mette a posto tutto, poi sa fare ogni cosa. Kolo sa costruirsi lo spazio, noi abbiamo fatto una grande partita oggi. Poi voi potete dire quello che vi pare”.
Niente rigore
Spalletti ha inoltre preso posizione sull’episodio che aveva fatto discutere in area: “Quello di Keita non è rigore, è lui che allarga la gamba. Quando si parla di contatto si ritorna lì: cos’è un contatto? Un impatto è un impatto, sennò è un contatto. È Keita che allarga il piede, cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al VAR, com’è giusto che sia”.
Infine, una battuta sulle condizioni di Cambiaso, uscito dal campo durante la partita. L'allenatore toscano ha preferito non sbilanciarsi, rimandando ogni valutazione agli esami: “Bisogna fare degli accertamenti domattina”.
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