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"Sicuramente abbiamo un problema. Avremmo voluto in questa giornata fare un risultato diverso. Abbiamo mostrato tante fragilità e c'è ancora tanto lavoro da fare. Possiamo trovare qualcosa su cui ripartire ma le fragilità ci dicono che dobbiamo rafforzarci, completarci e lavorare tanto. La nostra bravura deve essere quella di mettersi in discussione adesso. Sto battagliando tanto per mettere le fondamenta e non prendere gol: se hai i quadri ma non hai il muro per mostrarli allora sono fini a se stessi. Abbiamo qualità ma dobbiamo strutturarci da tutti i punti di vista. Pensavamo di poter far meglio, sappiamo che dovremo affrontare tante difficoltà".
Così Fabio Grosso ha commentato la pesante sconfitta casalinga contro il Frosinone (0-3) al Franchi nel giorno dei festeggiamenti del centenario viola. Adesso, per i gigliati serve subito un cambio di rotta: "In poco tempo è difficile - commenta il tecnico - siamo dentro a un campionato che ti mette di fronte a tantissime insidie. Dobbiamo punzecchiarci per capire come. Tra qualche giorno se Dio vuole finirà il mercato e capiremo chi siamo. Oggi si sono intraviste anche cose buone, ma serve più ferocia. Kean? Mi avrebbe fatto piacere averlo oggi anche solo per uno spezzone di gara. I fischi? Sono giusti: io però mi tengo anche il grande sostegno che è arrivato da parte del pubblico".

E anche il capitano De Gea sottolinea come i fischi dei tifosi al termine della partita sono stati giusti e meritati: "I fischi arrivano perché abbiamo perso 4-0 la prima e 3-0 una partita in una serata speciale come questa. Sono normali, dobbiamo lavorare di più perché non possiamo prendere 7 gol nelle prime due gare -. Per forza dobbiamo fare meglio dell'anno scorso. Dobbiamo trovare responsabilità individuali, a partire da me che sono capitano".
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