Vai al contenuto principale

Serie A, la domenica ai raggi X: Calhanoglu on fire, Lazio in fiducia, Fabregas imbriglia Allegri

Cesc Fabregas
Cesc FabregasREUTERS/Guglielmo Mangiapane

Inter, Lazio e Como sono le tre vincitrici della domenica: i nerazzurri sono stati trascinati ancora una volta dal turco, la Lazio dal suo neo acquisto Frattesi, mentre i lariani grazie alla bravura del suo tecnico.

Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per gli articoli sulle tue squadre e sui tuoi giocatori preferiti.

Come attivare queste notifiche?

Segui il giocatore e la squadra preferiti
Segui il giocatore e la squadra preferitiDiretta

In una Serie A sempre più frammentata e diluita nell'arco di quattro giorni, la domenica ha visto solamente tre match e sei squadre scendere in campo, ma tra queste c'erano tre delle prime quattro dello scorso campionato.

Alla fine sono venute fuori ben tre vittorie di misura, nessun pari e tanti possibili spunti da analizzare a freddo: su tutti ne abbiamo scelti tre.

Chi: Calhanoglu ancora decisivo

In attesa di vedere all'opera il vero Lautaro Martinez, l'Inter si è imposta a Cagliari grazie alla rete di una delle sue certezze, il turco Calhanoglu.

Dopo la sassata contro il Monza, questa volta il centrocampista nerazzurro ha piazzato un destro dal limite con più delicatezza, sorprendendo comunque Caprile dopo appena nove minuti e segnando il gol che poi sarebbe stato decisivo.

Nonostante le voci di mercato riguardanti un suo possibile addio, anche perché è in scadenza 2027 e con un rinnovo tutt'altro che scontato, il nativo di Mannheim si conferma uno dei perni della squadra anche se ieri ben quattro giocatori hanno ottenuto un rating superiore al suo (7.7).

A 32 anni già compiuti e con una concorrenza da fare paura, lui è sempre in mezzo al centrocampo nerazzurro: 2 gol in 2 partite è la migliore partenza possibile che potesse fare, e il record di 13 gol in una stagione un obiettivo nuovamente raggiungibile.

Come: la Lazio sta ingranando  

Magari ci fossero avversarie rossoblù ogni giornata! Dopo il blitz di Bologna, la squadra di Gattuso ha ottenuto il suo secondo 1-0 consecutivo piazzandosi tra le squadre a punteggio pieno, al fianco delle grandi Inter, Juventus, Milan e in attesa di Roma e Atalanta.

L'ostilità dei tifosi (anche ieri l'Olimpico era semi vuoto), tanti volti nuovi e un morale sotto i piedi dopo il ko interno in Coppa Italia col Mantova, eppure i biancocelesti hanno iniziato il campionato con due successi.

Probabilmente ci avrebbero scommesso in pochi, al netto delle avversarie incontrate sin qui: contro il Genoa oltre al risultato è arrivata una prestazione convincente e il secondo gol consecutivo di Frattesi non è di certo un caso.

L'ex Inter, che ha scelto di vestire la maglia per cui fa il tifo rifiutando più volte la Premier League, ha ricordato a tutti che è capace di sfornare medie gol da attaccante, pur giocando sulla linea mediana.

Ma le note liete, rimanendo ai singoli, non finiscono qui: si è visto un sempre più sorprendente Floriani Mussolini, un redivivo Tavares e infine anche l'ultimo arrivato Pinamonti, che avrà il compito di mettersi sulle spalle l'attacco.

Perché: un Napoli sottotono stecca la prima in casa

Il duello Allegri-Fabregas aveva infiammato anche la scorsa Serie A, quando dopo il discutibile successo del Milan al Como nel girone d'andata, i lariani erano riusciti a scavalcare i rossoneri prendendosi un posto in Champions.

Due tecnici provenienti da generazioni moderne, con idee agli antipodi, e forse incompatibili nel calcio di oggi: la partita tra Napoli e Como ha confermato che tra i due ad oggi è lo spagnolo ad avere una marcia in più.

Le statistiche
Le statisticheFlashscore

Lo dice il risultato finale, lo testimoniano i dati (Como superiore in tutto, tranne che negli xG) e lo certificano anche le sensazioni di chi ha visto la partita di domenica pomeriggio: il Napoli, come ammesso dal suo stesso tecnico, si è rivelato poco aggressivo al cospetto di un Como coraggioso e maturo, che ha saputo sfruttare i punti deboli dei campani ottenendo una vittoria frutto del gioco.

Dopo la stentata vittoria di Marassi, l'undici di Allegri invece si è rivelato troppo aggrappato alle giocate dei singoli finendo per prestare il fianco alla manovra corale degli ospiti, che hanno fatto del pressing offensivo una delle armi migliori e hanno concesso qualcosa ai padroni di casa solo nel finale. 

Contenuto sponsorizzato

Se è Serie A, allora DAZN

Su DAZN c'è più della partita: show, fan zone e fantacalcio per vivere ogni giornata.

Vai su DAZN

Dazn
DaznDanz

Calcio