Vai al contenuto principale

Serie A, il venerdì ai raggi X: Varela sorprende, Jurić salva la panchina, Adžić continua a segnare

L'esultanza di Varela
L'esultanza di VarelaCLAUDIO VILLA / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il successo sul Sassuolo regala ai brianzoli i primi tre punti della stagione e accende i riflettori su tre protagonisti diversi: la doppietta di Varela, le parate decisive di Törnqvist e il capolavoro di un sorprendente Adžić.

Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!

Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte

Come attivare queste notifiche?

Segui il giocatore e la squadra preferiti
Segui il giocatore e la squadra preferitiDiretta

L’anticipo del venerdì di Serie A consegna al Monza la prima vittoria della stagione e lascia in eredità diversi spunti su cui riflettere. I brianzoli superano il Sassuolo di Alberto Aquilani e conquistano finalmente i primi tre punti del campionato, al termine di una partita decisa dai gol di Gustavo Varela, da un errore pesante di Muric e da una traversa che, nei minuti finali, evita alla squadra di Jurić un finale da brividi.

Più del risultato, però, sono le storie individuali e le indicazioni emerse dal match a meritare attenzione. Tre temi, in particolare, raccontano un match che può cambiare qualcosa nel percorso delle due squadre.

Chi: Varela, il bomber che non ti aspetti

Il volto della serata è senza dubbio quello di Gustavo Varela. L’attaccante portoghese si prende il Monza sulle spalle e firma una doppietta che vale il primo successo stagionale, confermando allo stesso tempo una vena realizzativa che comincia a diventare tutt’altro che casuale.

Prima il colpo di testa, favorito anche dall’errore di Muric, poi il rigore trasformato con freddezza: due gol diversi, ma ugualmente pesanti, che permettono ai brianzoli di costruire il vantaggio e di trovare fiducia. Varela è già a quota quattro reti dopo cinque giornate e, soprattutto, sembra aver trovato la continuità necessaria per diventare un riferimento offensivo importante.

Il Monza ha ancora ampi margini di crescita - così come il suo nuovo bomber -, ma poter contare su un attaccante capace di incidere con questa frequenza rappresenta una certezza preziosa nel lungo cammino verso la salvezza.

Come: Jurić salva la panchina grazie a Törnqvist

Se Varela ha costruito la vittoria davanti, alle sue spalle il Monza ha trovato un protagonista altrettanto decisivo. Ivan Jurić può tirare un sospiro di sollievo: il successo contro il Sassuolo restituisce ossigeno alla sua panchina dopo un avvio nel quale la squadra aveva mostrato segnali interessanti sul piano del gioco, senza però riuscire a trasformarli in punti.

A rendere possibile il risultato è stato anche Noel Törnqvist, protagonista di una serata da assoluto numero uno. Alla sua prima partita da titolare con la maglia del Monza, il portiere arrivato dal Como si è preso immediatamente la scena con sei interventi decisivi. Sul gol di Adžić non può nulla, mentre in tutte le altre occasioni risponde presente e protegge il vantaggio brianzolo fino al fischio finale.

Dopo gli undici gol incassati nelle prime quattro giornate, il Monza trova dunque una risposta importante anche tra i pali.

Perché: la Juve si è privata di Adžić, lui continua a segnare

E poi c’è Vasilije Adžić, altro nome destinato a lasciare qualche rimpianto dalle parti di Torino. Il talento serbo, ceduto dalla Juventus in estate, continua infatti a mandare segnali importanti e anche contro il Monza mette in mostra le sue qualità balistiche.

La punizione con cui supera Törnqvist e infila il pallone sotto il sette è una fotografia perfetta della sua tecnica. Per Adžić si tratta già del terzo gol in cinque partite, un rendimento che rende ancora più interessante il suo percorso lontano da Torino.

La Juventus, dal canto suo, si è comunque tutelata inserendo un'opzione di controriscatto nell'operazione che lo ha portato al Sassuolo, dopo il diritto di riscatto concesso al club neroverde. Intanto, però, il centrocampista continua a segnare e a guadagnarsi attenzione.

Per Aquilani resta anche il dubbio legato al suo impiego: con Adžić in campo prima, forse, il finale avrebbe potuto raccontare una storia diversa.

Contenuto sponsorizzato

Se è Serie A, allora DAZN

Su DAZN c'è più della partita: show, fan zone e fantacalcio per vivere ogni giornata.

Vai su DAZN

Dazn
DaznDanz

Calcio